Milan fuori dall’Europa League: ecco cosa bisogna aspettarsi adesso

Milan fuori dall’Europa League: ecco cosa bisogna aspettarsi adesso

Il Milan è stato escluso dalla prossima Europa League a causa della violazione delle regole del Fair Play Finanziario. Ecco cosa succederà ora

di Renato Panno, @PannoRenato

ULTIME MILAN – Il Milan non disputerà la prossima Europa League a dovrà restare fuori dalle competizioni europee per una stagione per violazione dei parametri del Fair Play Finanziario. L’ufficialità è stata comunicata Tas che ha reso noto il ‘consent award’ raggiunto dal club rossonero e dalla Uefa lo scorso 24-25 giugno.

Il Milan viene escluso dall’Europa per una stagione e ottiene la cancellazione dei provedimenti aperti per i trienni 2015-2017 (quello che prevedeva il rientro nei parametri entro il 2021 pena l’esclusione dalle coppe) e 2016-2018 (quello per il quale era stato sospeso il pronunciamento della Camera Giudicante Uefa). L’accordo era fondamentale per vedere almeno una piccola luce in fondo al tunnel dal punto di vista del bilancio. Un primo piccolo passo per rimettersi in pari e iniziare il vero percorso riabilitativo dal punto di vista sportivo.

Qual è lo scenario d’ora in poi? Non essendo iscritto ad alcuna competizione europea il Milan ora non è sottoposto nell’immediato ad alcun controllo da parte dell’Uefa mentre lo sarà non appena rientrerà nelle competizioni europee. A quel punto, essendo ancora al di fuori dei parametri finanziari, passerà alla Camera Investigativa che potrà inserire i rossoneri nel percorso di un settlement agreement che consentirà al Milan di riallinearsi ai parametri del Fair Play finanziario in un tempo ragionevole e quindi non entro la data del 2021 che è stata cancellata con l’accordo di oggi.

Il Milan, attraverso un comunicato ufficiale, ha espresso il proprio giudizio per quanto riguarda questa decisione spiegando come questa fosse l’unica strada percorribile, pur rammaricandosi della mancata partecipazione alla competizione europea. Anche il presidente Paolo Scaroni sia espresso evidenziando entrambi questi aspetti. Non è una sconfitta, ma tutto ciò può considerarsi tutt’altro perchè l’intesa con la Uefa è un’importantissima conquista.

Poi ci sarà da vedere quali saranno le prossime mosse della dirigenza rossonera perché questo, come detto, è solo un punto di partenza. Il Milan potrà tornare a spendere senza problemi ora? Certamente no. Bisogna ancora cedere qualche giocatore in rosa per alleggerire il passivo e fare un mercato intelligente, come quello suggerito da Ivan Gazidis: per il momento al Milan non è concesso comprare campioni già affermati ma bisogna scovare talenti da plasmare in casa con la giusta maestria del caso (in questo caso i precedenti di Marco Giampaolo possono fare ben sperare). Poi c’è il capitolo dell’aumento del fatturato che si ottiene entrando nel giro della Champions e lavorando sul marketing. Il Milan ha tanto da lavorare per migliorare, ma il dirigente sudafricano sa come muoversi da questo punto di vista e adesso deve mettere in gioco tutte le sue conoscenze. Ecco le parole di Stephan El Shaarawy sul suo mancato trasferimento in Cina, continua a leggere >>>

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