Milan, che sorpresa: a Parma ottimi segnali dalla difesa

Milan, che sorpresa: a Parma ottimi segnali dalla difesa

Il Milan, in 14 giornate di campionato, ha subito già 17 reti: al ‘Tardini’ però si sono registrati significativi miglioramenti. Ed ecco arrivare i 3 punti

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – Ieri pomeriggio, al ‘Tardini‘, nella prima gara stagionale disputata alle ore 15:00, il Milan ha fatto bottino pieno: 1-0 al Parma, siglato da un guizzo nel finale di Theo Hernández, bomber improvvisato del Diavolo, per tre punti fondamentali nel cammino rossonero, di rincorsa, verso le zone più nobili della classifica di Serie A.

I rossoneri di Stefano Pioli hanno meritato la vittoria, decisamente, in virtù dei 27 tiri verso la porta difesa da Luigi Sepe e per aver condotto, praticamente, la sfida in Emilia dall’inizio alla fine. Per una volta, poi, la buona stella ha sorriso al Milan, sospingendolo verso il successo con una carambola in area di rigore su tiro di Giacomo ‘Jack’ Bonaventura che ha favorito l’esterno destro vincente di Theo Hernández.

Ma le note positive, per il Milan, non finiscono qui o, comunque, non si limitano al solo apporto del solito, devastante ex Real Madrid sul versante sinistro. Tutta la difesa vista ieri al ‘Tardini‘, infatti, ha dato impressione di enorme solidità ed affidabilità: caratteristiche che, ad onor del vero, nella retroguardia rossonera faticavano davvero ad essere trovate. Va segnalata l’ottima partita disputata, in primis, da Andrea Conti.

L’ex atalantino, finalmente, comincia a carburare: in fase difensiva, sostanzialmente da terzo centrale in fase di impostazione, è stato bravo a saper mantenere la posizione ed a limitare le iniziative, sulla sua corsia, del pericoloso Gervinho; in fase, poi, di spinta, per larghi frangenti del match è sembrato essere quello che, stagione 2016-2017, aveva stupito l’Italia e conquistato la Nazionale con i nerazzurri di Gian Piero Gasperini.

E che dire di Mateo Musacchio, rientrato da un paio di settimane dopo l’infortunio muscolare che gli aveva fatto saltare le sfide contro Lazio e Juventus: il centrale argentino ha replicato, possibilmente migliorandola, la performance offerta a ‘San Siro‘ contro il Napoli: ieri, sul terreno dei ducali, si è fatto notare per due ottime chiusure, nella ripresa, su Dejan Kulusevski e Andreas Cornelius, facendosi notare anche nell’area avversaria con due pericolose conclusioni a rete. Complimenti.

Infine, capitan Alessio Romagnoli: meno appariscente che in altre situazioni, ma più solido, certamente, di alcune, recenti prestazioni, inclusa quella dello ‘Stadium‘ di Torino, dove ha sulla coscienza il gol dello juventino Paulo Dybala. Il numero 13, a Parma, ha tenuto bene la linea e, sebbene si sia divorato una rete facile facile in avvio di gara, ha poi salvato su Hernani lanciato a rete con Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma (inoperosa saracinesca) ormai superato.

Segnale importante, quello della difesa, per il Milan che, in questa stagione, ha subito ben 17 reti in 14 gare: non è un caso che, nelle quattro circostanze in cui la porta rossonera non è stata violata, contro Brescia, Hellas Verona, Spal e, appunto, Parma, sia arrivata una vittoria per il Diavolo. La strada tracciata da Pioli è quella giusta ed andrà perseguita così. Sperando, poi, in un aiuto dal calciomercato di gennaio. Nome caldo è sempre quello di Zlatan Ibrahimovic: per le ultime, continua a leggere >>>

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