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LIVE PM – Milan-Frosinone: segui con noi la conferenza di Gattuso

LIVE PM – Milan-Frosinone: segui con noi la conferenza di Gattuso

Daniele Triolo

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Termina qui la conferenza stampa di Gattuso. 

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Se sarebbe soddisfatto del quinto posto: "Non è un fallimento, vi fate i film. Non voglio meriti io, ma non dobbiamo dire che la nostra stagione è un fallimento. Allora Roma e Lazio cosa devono dire? C'è rammarico, ma non è un fallimento. Dobbiamo dare il massimo e fare più punti possibili". 

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Su Abate: "Non posso dire tutto quello che penso di Ignazio, altrimenti starei qui un'ora. Quando è arrivato qui era un ragazzino, io lo battezzavo a schiaffoni (ride, ndr). Mi ha dato tanto, mi dispiace perchè è stato un valore aggiunto in questo spogliatoio". 

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Su Biglia: "Non è al 100%, ma si è allenato ed è a disposizione". 

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Sui 30 punti in tre gironi consecutivi: "Bisogna analizzare le stagioni e vedere i punti. In questo momento abbiamo perso punti per strada, ma stiamo facendo il campionato che dovevamo fare. Abbiamo dei valori, l'abbiamo dimostrato".  

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Su Suso: "E' un giocatore importante. Sono dieci anni che un giocatore del Milan non faceva dieci assist in campionato".  

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Sul rapporto con Leonardo: "Ve lo ripeto di nuovo: sono cose che scrivete voi per divertirvi. Non ho problemi con Leonardo, li avevo avuti da giocatore. A livello umano ci sono correttezza e rispetto". 

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Se la Champions è decisiva per la sua permanenza: "Non devo dimostrare quello che ho fatto, parlano i numeri. Sono chiacchiere da bar, avete iniziato a luglio e continuate anche ora. Penso ad allenare e fare più punti possibili". 

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Sull'orario di Juve-Atalanta: "Non ho fatto calcoli, dobbiamo pensare solo alla vittoria. Credo alla buona fede, le squadre si impegnano e giocano con correttezza". 

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Su Piatek: "L'ho visto come tutte le altre settimane. Deve pedalare e pensare alla squadra, l'ho visto molto carico". 

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Se si incontrerà con la società: "No, la priorità in questo momento è al campo. Poi vedremo cosa fare". 

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Sul duello con l'Atalanta: "All'andata, non li abbiamo messi sotto nel secondo tempo. Fino a due settimane fa abbiamo fatto grande fatica. Abbiamo perso punti per strada, ma l'Atalanta non si è fermata e ha continuato. Eravamo anche a +8, ci abbiamo messo del nostro. Se sono dove sono, lo hanno meritato".

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Su De Rossi: "Al di là dei miglioramenti tecnico-tattici, quello che mi ha colpito è lo spessore umano. Ogni volta che ha sbagliato, ha chiesto scusa, mettendoci il suo faccione. Abbiamo un buon rapporto, è uno curioso. Ragiona già da allenatore, gli auguro il meglio. Sono d'accordo con le parole di Kolarov, la Roma se ne accorgerà quando non ci sarà più nello spogliatoio". 

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Su questa settimana: "Siamo padroni del nostro orgoglio, non del nostro destino. Affrontiamo una squadra già retrocessa, dobbiamo fare più punti possibili". 

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Su Allegri: "Parlano i numeri e i trofei, oltre alla sua storia. Quando abbiamo vinto un campionato insieme, io ero ancora un ragazzino. Ho avuto alti e bassi, ma è uno vero. I giocatori e i tifosi della Juve lo saluteranno con affetto. Noi dobbiamo pensare al nostro, la Juve ha già dimostrato la sua mentalità". 

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Si inizia: "Dobbiamo dire un milione di volte grazie ai tifosi, sono dati incredibili. Ci sono momenti in cui abbiamo fatto bene e momento in cui l'abbiamo fatto meno. Qualche volta li abbiamo fatti arrabbiare, ma qualche gioia gliel'abbiamo data". 

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Amici di ‘PianetaMilan.it', benvenuti al ‘Milanello Sports Center’ di Carnago (VA), dove, tra poco, alle ore 14:00, il tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, introdurrà in conferenza stampa i temi principali di Milan-Frosinone, gara in programma domani alle ore 18:00, ultima della stagione a ‘San Siro’, valevole per la 37^ e penultima giornata di Serie A. Restate con noi per le dichiarazioni in diretta del mister!