Calciomercato Roma – Pastore, possibile addio anticipato

CALCIOMERCATO ROMA – Pastore potrebbe fare come fece Falcao anni fa e lasciare la Roma in anticipo, con la risoluzione del contratto.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Ultime Mercato Roma: Pastore, possibile risoluzione

CALCIOMERCATO ROMA – Nel 1985 Falcao non era più centrale nel progetto della Roma e si decise di risolvere il contratto. Oggi, dopo 35 anni, si potrebbe fare lo stesso con Javier Pastore, fantasista argentino classe 1989, che ormai è praticamente una comparsa nella squadra giallorossa di Paulo Fonseca. Così, potrebbe imitare il “Divino”.
Ai tempi la Roma fece valere le proprie ragioni legali dopo una lunga disputa davanti al collegio arbitrale: Falcao si era infortunato al ginocchio, ma dopo essersi ripreso si è rifiutato di sottoporsi a visita medica. La Roma ha così invocato l’inadempienza del giocatore. Nel caso di Pastore, la Roma fa leva sull’Articolo 15 dell’accordo tra Assocalciatori e Lega Serie A.
Ovvero: “Qualoral’inabilità del Calciatore per malattia o infortunio, ovvero la sua inidoneità come supra definite, si protraggano oltre i 6 (sei) mesi, la Società può richiedere al CA la risoluzione del Contratto ovverola riduzione alla metà della retribuzione maturanda dalla data della richiesta fino alla cessazione dell’inabilità e comunque non oltre il termine di scadenza del Contratto”. Si specifica che: “Per inabilità si intende la condizione morbosa del Calciatore che, pur non implicando l’impossibilità totale di rendere la prestazione, è comunquetale da non consentirgli di partecipare ad allenamenti che non siano esclusivamente di recupero funzionale”.
Pastore non è più in gruppo ormai da luglio. Ciò significa che la Roma dovrà comunque attendere almeno gennaio. In quel caso o si risolverà di comune accordo o si nominerà un arbitro terzo dal collegio arbitrale. Pastore ha un contratto che scade nel 2023.

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