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CALCIOMERCATO

Pedullà: “Kessié dica in conferenza perché non mantiene la promessa”

Daniele Triolo

Alfredo Pedullà, giornalista esperto di calciomercato, ha parlato di Franck Kessié e del suo (finora) mancato rinnovo di contratto con il Milan

Alfredo Pedullà, giornalista sportivo esperto di calciomercato, ha parlato di Franck Kessié, centrocampista del Milan, il cui contratto in scadenza il 30 giugno 2022 non è stato ancora rinnovato. Pedullà ha parlato di Kessié a 'La Gazzetta dello Sport'.

"Franck ha il contratto in dirittura d’arrivo, in assenza di novità dall’alba del 2022 sarà libero di impegnarsi con chiunque. Prima non sarebbe lecito ma sappiamo come funziona. “Aspetta, non firmare, prendi tempo, siamo quasi a ottobre, ti diamo tutto quello che chiedi, puoi dirlo al tuo procuratore, anzi lo diciamo noi”. Sembrano frasi di circostanza, spesso sono una legge inconfutabile".

"Il chiacchiericcio all’interno di queste situazioni al 70% dei casi produce la differenza su qualsiasi altra cosa, anche su un nero su bianco che non sarebbe oggi praticabile - ha detto Pedullà ancora sulla situazione di Kessié nel Milan -. Ma queste situazioni nascondono un sentimento che non andrebbe archiviato, la riconoscenza nei riguardi dei rispettivi club. Se proprio non dovesse essere riconoscenza, almeno bisognerebbe avere chiarezza che oggi non c’è".

"Soprattutto nel caso di Kessié che si è esposto in modo clamoroso con un’intervista che sembra andata in prescrizione, eppure non è storia di un anno fa e nemmeno della scorsa primavera. Kessié ha fatto meglio o peggio, dipende dai punti di vista. Dalle Olimpiadi aveva rilasciato una clamorosa intervista esclusiva a 'La Gazzetta dello Sport', un proclama: “Quando rientro da Tokyo, sistemo tutto. Voglio solo il Milan, almeno per tutta la mia vita calcistica”. Era il 25 luglio, anticamera classica di un automatico nero su bianco, al punto che ci saremmo aspettati una fumata bianca entro metà agosto".

"Sono trascorsi oltre due mesi e nell’imprevedibile giostra del calciomercato ci sta tutto, anche che nel frattempo abbia ricevuto offerte da 10 milioni e forse più rispetto ai 6 che mediamente il Milan ha messo a disposizione. Abbiamo detto 6 a stagione, una cifra enorme. Che il rendimento di Kessié sia calato nelle ultime settimane può essere una coincidenza, compresa l’espulsione di ieri (martedì, n.d.r.) in Champions League che ha mandato in rovina il raccolto dei suoi compagni".

"Tuttavia non intendiamo colpevolizzarlo per questo, sono cose che possono capitare. Ma se lui dichiara “firmo a vita” e nel frattempo il suo agente George Atangana riceve una proposta - superiore di poco o di molto non ha importanza - Kessié dovrebbe come minimo catapultarsi per organizzare una bella conferenza. E spiegare come mai, in due mesi abbondanti, non ha mantenuto una promessa che prescindeva da un bonus milionario in più o in meno. Sarebbe il minimo sindacale, come quando calcia i rigori e spiazza i portieri. Invece, stiamo aspettando: non la firma, come minimo un discorso al popolo rossonero". Milan in corsa per l'erede di De Bruyne: le ultime di calciomercato >>>