CALCIOMERCATO

Calciomercato Milan – Bakayoko ad un passo dalla Cremonese: il punto

Daniele Triolo

Tiémoué Bakayoko potrebbe lasciare il Milan in quest'ultimo giorno di calciomercato invernale per spostarsi di qualche chilometro in Serie A

Tiémoué Bakayoko potrebbe lasciare il Milan in quest'ultimo giorno di calciomercato invernale. Secondo quanto ricordato, infatti, da 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, dopo aver rifiutato tante destinazioni, sembra che Bakayoko si sia deciso ad accettare la proposta che gli ha avanzato la Cremonese.

Calciomercato Milan: è il momento dell'addio per Bakayoko?

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L'operazione è ben avviata e oggi dovrebbe arrivare la firma sul nuovo contratto di Bakayoko con i grigiorossi. Prestito dal Chelsea fino al prossimo 30 giugno. Bakayoko, attualmente, si trova in prestito al Milan proprio dai 'Blues', retaggio di un accordo di cessione a titolo temporaneo, della durata di due anni, stipulato nell'agosto 2021.

Il giocatore, però, già da tempo non rientra più nel progetto tecnico di Stefano Pioli. Il Milan non lo ha mai impiegato in gare ufficiali per evitare che scattasse l'obbligo di riscatto automatico, per un valore di 17 milioni di euro, concordato a suo tempo con il club londinese.

Il Milan dovrebbe pagare buona parte del suo stipendio fino a giugno

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Motivo per cui i rossoneri hanno cercato una sistemazione a Bakayoko per molti mesi. Il classe 1994, però, ha rifiutato Galatasaray, Monza, e, per ultimo, l'Adana Demirspor di Vincenzo Montella. Affinché, però, l'ex centrocampista di Monaco e Napoli sbarchi davvero oggi alla Cremonese, restano da definire gli ultimi dettagli economici.

Per la 'rosea', il Milan, pur di trasferire il suo prestito di Bakayoko ai grigiorossi in questo calciomercato, contribuirà a pagare buona parte dello stipendio: il francese, lo ricordiamo, guadagna 2,5 milioni di euro netti a stagione. Dal prossimo 1° luglio, poi, Bakayoko tornerà al Chelsea, proprietario del suo cartellino fino al 30 giugno 2024 e cercherà una nuova sistemazione. Leao-Milan, rottura sul rinnovo: il motivo delle scintille con Maldini >>>