Torino, Nkoulou: “Non mi hanno ceduto”. E Cairo: “Ci vuole rispetto”

Torino, Nkoulou: “Non mi hanno ceduto”. E Cairo: “Ci vuole rispetto”

Nicolas Nkoulou, classe 1990, difensore camerunense, è ai ferri corti con la società granata. Ecco la ricostruzione di quanto è accaduto …

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO TORINO – Non si accennano a placarsi le polemiche, in casa Torino, per la situazione di Nicolas Nkoulou, classe 1990, difensore centrale camerunense che ha saltato le ultime tre sfide dei granata, contro il Wolverhampton nel ritorno dei preliminari di Europa League e contro Sassuolo ed Atalanta in campionato, poiché distratto dalle voci di mercato.

Nkolou, come ammesso qualche giorno fa dal tecnico granata, Walter Mazzarri, aveva chiesto di non essere convocato perché non concentrato. Ora, però, il mercato si è chiuso, il calciatore è rimasto sotto la Mole e, pertanto, una soluzione andrà trovata. Questa mattina, il difensore torinista, ex Monaco, Olympique Marsiglia ed Olympique Lione in Ligue 1, ha rilasciato un’intervista a ‘L’Equipe‘.

“Io sono un uomo leale e onesto – ha dichiarato Nkoulou al popolare quotidiano sportivo transalpino -. Nella mia carriera mai nessun compagno, allenatore o dirigente ha mai messo in dubbio la mia professionalità e ancor meno la mia educazione. Un professionista deve informare il suo datore di lavoro se non è nelle migliori condizioni possibili per svolgere il suo lavoro ed è quello che ho rispettosamente fatto”.

“Per me a definire un uomo è il rispetto della parola data – ha aggiunto Nkoulou – Sfortunatamente mi sono reso conto che gli impegni sono difficili da mantenere. Ho preso atto del fatto che la società si è rifiutata di farmi partire nel corso dell’estate. Fedele a quelli che sono i miei principi, torno al lavoro, senza che tutto questo disturbi la mia professionalità o la difesa dei colori del Torino“.

Il Presidente del Torino, Urbano Cairo, letta l’intervista, ha replicato al suo calciatore ai microfoni di ‘Sky Sport‘, rivelando dei retroscena di mercato: “Il giocatore sa quello che deve fare. Ci vuole rispetto per a società, mister e compagni. È arrivato da noi due anni fa, non l’avevo neanche trattato io. Terminata la stagione il suo agente mi ha detto che c’era un’opportunità di andare al Siviglia. Ma io non volevo venderlo, perché aveva fatto bene con noi. Allora mi era stato detto che Gianluca Petrachi aveva promesso di cederlo, cosa che a me non era stata riportata. Ho detto che doveva restare”.

Presentato, invece, in mattinata, il nuovo acquisto granata, Simone Verdi, prelevato dal Napoli: per le sue dichiarazioni integrali in conferenza stampa, continua a leggere >>>

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