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Top e Flop: tutto il meglio e il peggio di Atalanta-Milan

Edoardo Lavezzari

Ecco i nostri giudizi sulla prestazione di oggi del Milan, sconfitto a Bergamo dall'Atalanta al termine di una al di sotto delle aspettative

FLOP 3

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Giornata difficile per Mattia De Sciglio, anche per colpe non sue. In assenza di Honda, Mihajlovic decide, a sorpresa, di schierarlo come esterno di centrocampo nel 4-4-2, in un ruolo che richiederebbe qualità e attitudini ben diverse da quelle del terzino cresciuto nel settore giovanile rossonero.  La sua partita è fin troppo timida, ma soprattutto perde un pallone sanguinoso, quello che regala il 2-1 all'Atalanta.

FLOP 2

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Come è successo in tante, troppe, occasioni Andrea Bertolacci ha dimostrato ancora una volta di non essere più il giocatore ammirato con la maglia del Genoa la scorsa stagione. Il centrocampista del Milan, contro avversari di qualità, ma non certo irresistibili, non ha mai inciso in maniera significativa sulla partita e anzi ha commesso qualche errore banale di troppo. Volitivo, nel primo tempo, cerca la porta in un paio di occasioni, ma non è mai preciso.

FLOP 1

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Il Milan, senza i suoi gol, fatica tremendamente e oggi a Bergamo abbiamo avuto l'ennesima prova in questo senso. Abbiamo avuto però anche un'altra indicazione piuttosto chiara: quando Carlos Bacca non è in partita si nota, eccome. Il colombiano (e non è la prima volta) svaria su tutto il fronte d'attacco, ma non riesce mai a rendersi pericoloso e soprattutto dialoga pochissimo con i compagni di squadra, che faticano a servirlo come si deve. Nel finale riceve qualche palla interessante da Balotelli, ma non riesce a pungere.

TOP 3

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Buona partita quella di Luca Antonelli, oggi il migliore della difesa a quattro del Milan. L'Atalanta spinge parecchio, ma riesce a sfondare più che altro a destra, dalle sue parti invece i pericoli per il Milan sono decisamente meno. In più nel primo tempo ricordiamo un paio di chiusure importanti, prima del pareggio dell'Atalanta.

TOP 2

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In tutta onestà, quella di Luiz Adriano non è certo una grande partita. Il brasiliano ha provato a fare il suo, aiutando i compagni il più possibile in fase di non possesso e pressando alto. Se abbiamo deciso di premiarlo è per un solo motivo: il gol. Incaricatosi di calciare il rigore che ha sbloccato la partita, il brasiliano non ha tremato, anzi, è stato perfetto nel trafiggere Sportiello con una conclusione precisa e forte.

TOP 1

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In settimana Mario Balotelli aveva dichiarato di volersi riprendere il Milan e provare a convincere Conte. Dopo le parole, i fatti. Entrato nella ripresa, il numero 45, è stato senza dubbio il migliore dell'attacco rossonero e non solo per la gran punizione che ha costretto Sportiello a una bellissima parata. Balotelli ha giocato la partita che Mihajlovic e non solo gli chiede da tempo: concentrato, al servizio della squadra e soprattutto tranquillo. Pochissime polemiche, tanta corsa e giocate di qualità. E' praticamente l'unico a salvarsi oggi.