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Milan Club d’Italia – Milan-Juventus vista da voi iscritti

Lorenzo Romagna

Ecco il commento da parte vostra, tifosi dei Milan Club d'Italia, al termine di Milan-Juventus, match perso dai rossoneri

Milan Club Borbiago

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LAURA GRECO (Segretaria Milan Club): "È stata una bella partita fino al goal di Pogba: da quel momento non c'è stato più spettacolo, il Milan ha smesso di giocare e la Juventus si è chiusa dietro per tenere il risultato. Loro sono più forti, e questo lo sapevamo, ma penso che un pareggio sarebbe stato il risultato ideale sabato sera. Al Milan c'è poco da recriminare, la grinta e la voglia i giocatori l'hanno messa. Il vero problema è che manca la qualità, pochi si salvano in questo match (Kucka, Alex, Abate e Montolivo), molti invece sono stati inguardabili (come Balotelli) o addirittura anche assenti (Bacca). A questo, poi, sommiamo anche la sfortuna di prendere le traverse. In ogni caso non siamo una squadra che può arrivare lontano in questo stato e l'unica soluzione è che Berlusconi torni a investire o venda, solo così torneremo competitivi in Italia ma soprattutto nell'Europa che conta".

PAOLO GRECO (Vicepresidente Milan Club): "S. Siro si presenta col vestito delle grandi occasioni per questo Milan-Juve, sfida sempre sentita dai tifosi (qualsiasi sia la posta in gioco). Stadio esaurito, tifo caldo e stupenda coreografia nei settori blu e arancio a ricordo del nostro grande Cesare Maldini, eterno rossonero. La partita parte bene per il Milan con una Juve un pò meno in forma del solito. Bacca, però, è un fantasma, mentre Balotelli inizia male e si muove poco. Poi da calcio da fermo prima trova un palo e poi un assist per il gol di testa di Alex. La sfida sembra indirizzata sui giusti binari, ma dopo il 15' uno svarione a centro area di Romagnoli lascia campo libero a Manduzkic per il gol del pareggio. Nel secondo tempo traversa di Balotelli e un palo di Pogba, che poco dopo trova il gol del 1-2. E qui finisce la partita: la Juve si chiude e ricorre ai falli per spezzare il gioco, e il Milan rinuncia a giocare. Gli ingressi di Luiz Adriano e Boateng sono insignificanti. Sarebbe stato più giusto il pareggio per un Milan volenteroso, ma che tecnicamente è inferiore alla Juve e che oltre non può andare".

Milan Club Ancona

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DIEGO LUCIANETTI: "30 anni che seguo il Milan e la partita con la Juve è sempre una delle più sentite della stagione. E anche ieri presente a San Siro dopo i soliti 400km, questa volta in furgone. Buon Milan, anzi ottimo, uno dei migliori della stagione, almeno fino al gol del 2 a 1 di Pogba. Purtroppo, però, da lì in poi si sono materializzate tutte le differenze tra le due squadre e la Juve è stata padrona del campo. Tutto rimandato alla finale di Coppa Italia a Roma. Sempre e comunque forza Milan, ora più che mai! Con il DIAVOLO nel cuore!".

DAVIDE LUCESOLI: "Partita sostanzialmente equilibrata e ben interpretata da parte nostra, con il loro portiere, di cui preferisco non pronunciare il nome, nettamente migliore in campo. Sconfitta immeritata. Speriamo nella rivincita nella finale di Coppa Italia".

Milan Club Pianezza

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ELISA RAMONDETTI: "Milan-Juve non è una partita, è la partita. La aspetti per mesi e, appena entri allo stadio, senti nell'aria l'atmosfera. Gli spalti pieni e finalmente in campo una prestazione decente - forse la prima di questa stagione - arrivata alla 32esima giornata, quando oramai i giochi sono praticamente chiusi. Certo, rispetto a 10 anni fa le cose sono cambiate: mancano i nomi e manca quella voglia che ci ha sempre contraddistinto. Due punti nelle ultime 5 partite è la media di una squadra che non ha voglia e sembra accontentarsi di essersi salvata. Ora testa alla finale di Coppa Italia che resta l'unico obbiettivo e l'ultimo biglietto per entrare in Europa".

MARCO DI BIASE: "Ed eccoci a commentare una delle partite più belle in assoluto della stagione, una partita che ti regala sempre, o quasi, emozioni speciali. Ho la fortuna di poter giudicare un match giocato finalmente con grande voglia e intensità, un'intensità forse mai vista quest'anno. Certo, era facile essere concentrati contro la Juve, ora dovremo vedere cosa succederà con squadre meno blasonate. Sicuramente resta il rammarico di non essere mai riusciti a dare quella continuità che servirebbe. Non resta che aspettare e vedere".