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Allegri: “Dybala doveva e poteva determinare la partita”

andreaantoniacomi

L'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, era su tutte le furie a fine partita: leggiamo insieme le sue dichiarazioni.

Sono appena terminati i calci di rigore che hanno assegnato la Supercoppa italiana 2016 al Milan e Allegri è su tutte le furie: lo si vede vicino alla panchina, con Marotta e Paratici, e lo si sente dire "Li prenderei a calci". La rabbia del livornese è palpabile, ecco le sue dichiarazioni riprese da La gazzetta dello Sport: "Se ho rimpianti per non aver messo dall'inizio Dybala? Nessuno. L'argentino ha giocato sesssanta minuti: ha avuto occasioni per fare gol. Con una partita andata in questo modo, Dybala doveva e poteva determinare".

Il rigore? "Non c'era, è stato bravo l'arbitro. Ero arrabbiato durante la partita e lo sono ancora: anzi, sono molto arrabbiato. Perchè in campo diventano importanti tutti, pure coloro che entrano dopo. Così come è importante la lettura della partita, lungo tutto il campo e la gara".

Se è una sconfitta che cambia le cose? "Macchè: intanto abbiamo perso ai rigori e non in partita, poi evidentemente qi a Doha non ci va bene perchè perdemmo anche contro il Napoli proprio dagli undici metri e insomma al momento non posso dire nulla perchè siamo primi in Campionato e in Champions. Però una cosa va capita: è il modo in cui giochi le partite che conta.

La sfida: "Abbiamo giocato una buona prima mezz'ora, poi ci siamo affidati troppo agli episodi. Una cosa da migliorare è la fase difensiva. E non parlo dei difensori, loro si sono comportati bene: abbiamo permesso al Milan di fare una quindicina di cross e gli abbiamo concesso troppe occasioni. Era importante vincere perchè quando si giocano le finali bisogna cercare sempre di vincerle, ma succede...Ora ci rivedremo il 1 gennaio e dovremo fare partite diverse con un'attenzione diversa".

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