CORSERA – BACCA: “SONO AL MILAN PER VINCERE LO SCUDETTO. IBRAHIMOVIC E LUIZ ADRIANO? POSSIAMO GIOCARE INSIEME”

CORSERA – BACCA: “SONO AL MILAN PER VINCERE LO SCUDETTO. IBRAHIMOVIC E LUIZ ADRIANO? POSSIAMO GIOCARE INSIEME”

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Carlos Bacca
Carlos Bacca in azione (acmilan.com)
E’ stato l’acquisto più caro del Milan di questa sessione di calciomercato. 30 i milioni versati nelle casse del Siviglia per portarlo a Milano. Carlos Bacca ha già conquistato tutti: dai compagni al tecnico, dalla dirigenza alla tifoseria rossonera. Un gol nel derby al Trofeo Tim, l’unico a salvarsi nell’Audi Cup, tante belle giocate in Coppa Italia contro il Perugia e un gol annullato. L’eroe delle ultime due Europa League con il Siviglia, ha parlato ai microfoni del “Corriere della Sera”: “Tutte le mie aspettative sono state confermate, mi sembra di essere qui da molto più tempo. Il Siviglia è una grande squadra, il Milan è una squadra top: ho capito la differenza. Là non ci sono queste strutture. È vero, ho rinunciato alla Champions, ma credo solo per un anno. L’ho fatto per la grande opportunità di vincere lo scudetto con il Milan e riconquistare la Champions qui”Su Mihajlovic ed Emery: “Sono due grandi allenatori, simili nel preparare la partita perché sono molto esigenti, curano i dettagli e ti devi allenare al 100% per giocare. Sul piano caratteriale invece sono diversi: Emery è più aperto, un po’ più allegro, Mihajlovic sembra più serio, magari un momento è allegro, ma poi torna subito rigoroso. Sin da piccolo ho sempre pensato in grande. È per ambizione che sono qui al Milan, perché ho sposato la voglia di rivalsa della società”.Sulla sua esplosione: “Professionista a 22 anni? Sì, quasi tutti lo diventano a 16-17 e per qualcuno è troppo presto. Dopo, però, mi è successo tutto in fretta: solo grazie alla disciplina, alla fede in Dio, all’ambizione sono riuscito ad avere una buona crescita. L’equilibrio si trova con la fede, il lavoro, l’umiltà. Quando passi dall’avere pochissimo a tantissimo devi tenere i piedi per terra. A me hanno aiutato la famiglia e i pochi amici che ho”Su Zlatan Ibrahimovic: “Non lo conosco personalmente, so però che ha portato risultati in tutti i club in cui è stato. È vero che c’è una buonissima intesa tra me e Luiz Adriano, ma credo che se arrivasse ci sarebbero tante nuove soluzioni, potremmo anche giocare tutti e tre, con Zlatan un po’ più dietro. Deciderà l’allenatore”Sul numero di gol: “È troppo presto per fare una cifra! Voglio adattarmi il prima possibile al calcio italiano. Faremo molto bene, ma l’obiettivo finale è la vittoria del gruppo”

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