Derby – Milan-Inter, ecco tre match da ricordare

Derby – Milan-Inter, ecco tre match da ricordare

In vista del derby di domenica, il Milan ha proposto sul proprio sito ufficiale tre stracittadine da ricordare: in evidenza Ricardo Kaka e Filippo Inzaghi

di Redazione

fonte: acmilan.com

1- 18 APRILE 1992: IL GUIZZO DI DANIELE
I primi anni Novanta vedevano l’Inter spesso in ritardo in classifica rispetto al Milan, con i nerazzurri impegnati a dare più importanza ai Derby rispetto ai rossoneri maggiormente proiettati sui grandi confronti europei. Il campionato 1991/92 in questo senso è sintomatico. Pur imbattuto dalla prima all’ultima giornata, il Milan aveva pareggiato il Derby d’andata e lo stesso punteggio stava per sancire la fine della stracittadina di ritorno, pur con un’Inter in dieci per l’espulsione di Desideri avvenuta a fine primo tempo. I rossoneri, dopo aver battuto i Campioni d’Italia in carica della Sampdoria 5-1, sembravano ormai rilassati. Tant’è che prima del Derby di ritorno, la squadra di Fabio Capello aveva pareggiato 1-1 sul campo della Cremonese prossima alla retrocessione. Ma all’89esimo minuto del secondo Derby stagionale, ecco il gol decisivo di Daniele Massaro, sotto la curva Sud, su cross di Diego Fuser. Estasi rossonera.

IL TABELLINO

MILAN-INTER 1-0

MILAN: Antonioli, Tassotti, P. Maldini, Albertini (16’st Fuser), Costacurta, Baresi, Evani, Rijkaard, Van Basten, Donadoni, Massaro. All.: Capello.
INTER: Zenga, Bergomi, Brehme, D. Baggio, Montanari (23’st Baresi), Battistini, Al. Bianchi, Berti (35’st Orlando), Klinsmann, Desideri, Fontolan. All.: Suarez.
Arbitro: Cesari.
Espulso: 39′ Desideri (I).
Gol: 44’st Massaro (M).

2- 4 MAGGIO 2008: RIKY E PIPPO ROVINANO LA FESTA NERAZZURRA
Il Milan reduce da due vittorie consecutive aveva assoluto bisogno di vincere, per continuare il duello Champions contro la Fiorentina. L’Inter voleva invece festeggiare lo Scudetto, pur priva dell’infortunato Ibra, proprio al termine del Derby che poteva essere quello della sicurezza aritmetica. Gara importante, gara chiave. Il Milan riesce a vincerla, prima con un colpo di testa di Inzaghi e poi con un preciso rasoterra di Kaká. I nerazzurri accorciano le distanze con Cruz e l’ultimo quarto d’ora è davvero palpitante. Prima della grande festa milanista.

IL TABELLINO

MILAN-INTER 2-1

MILAN: Kalac, Bonera, Nesta, Kaladze, Favalli (41′ Jankulovski), Gattuso (21’st Brocchi), Pirlo, Ambrosini, Kaká, Seedorf, Inzaghi (32’st Pato). All.: Ancelotti.
INTER: Julio Cesar, Maicon, Rivas (36’st Maxwell), Materazzi, Chivu, Vieira, Cambiasso, J. Zanetti, Maniche (20’st Balotelli), Cruz, Crespo (27’st Suazo). All.: Mancini.
Arbitro: Rosetti.
Gol: 6’st Inzaghi (M), 11’st Kaká (M), 31’st Cruz (I).

3- 4 MAGGIO 2014: DE JONG, CI PENSA LUI
Stagione turbolenta per il Milan, con il passaggio in panchina da Allegri a Seedorf, con solo 22 punti nel girone d’andata e con un Ottavo di finale di Champions League conclusosi con le quattro reti subite dai rossoneri al Vicente Calderon contro l’Atletico Madrid. I giocatori volevano regalare al pubblico milanista un’ultima grande soddisfazione stagionale. Sembrava fatto apposta il Derby di ritorno, a due sole giornate dalla fine. Sarebbe stata la rivincita sul tacco di Palacio della gara di andata. Il riscatto lo firma Nigel De Jong con un preciso colpo di testa, su cross di Mario Balotelli, a mezz’ora dalla fine. Sotto la curva rossonera.

IL TABELLINO

MILAN-INTER 1-0

MILAN: Abbiati, Constant (41’st Abate), Rami, Mexes, De Sciglio, De Jong, Montolivo, Poli (27’st Muntari), Taarabt, Kaká (31’st Pazzini), Balotelli. All.: Seedorf.
INTER: Handanovic, Ranocchia, Samuel, Rolando, Jonathan (33’st Alvarez), Hernanes, Cambiasso (25’st Guarin), Kovacic, Nagatomo, Palacio, Icardi (37’st Milito). All.: Mazzarri.
Arbitro: Bergonzi.
Gol: 20’st De Jong (M).

Intanto Gattuso ha scelto la formazione da opporre all’Inter, continua a leggere >>>

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