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La sconfitta contro il Cagliari ha estromesso il Milan dalla prossima edizione della Champions League, scatenando un vero terremoto in vista della prossima stagione. Gerry Cardinale sta spingendo con forza verso la rivoluzione che riguarda tutti i piani rossoneri: imminente addio del blocco composto da Furlani, Moncada, Tare e Allegri. Le scelte future sono in mano a Zlatan Ibrahimovic e Calvelli. Ci sono già nomi possibili per la panchina rossonera: si parla infatti di Thiago Motta, Xavi Hernández, Andoni Iraola, Marco Silva e Mark van Bommel.
È ancora presto per capire chi potrà davvero essere il prossimo allenatore del Milan, ma secondo quanto raccolto dalla redazione di Pianeta Milan il nome di Antonio Conte è un profilo da considerare come prossimo allenatore dei rossoneri. Il tecnico ha appena lasciato il Napoli e potrebbe subito buttarsi in una nuova esperienza sempre in Serie A. Come direttore sportivo, non va escluso un possibile ritorno di fiamma per Fabio Paratici, al momento direttore sportivo della Fiorentina. L'ex Juventus è stato uno dei candidati forti anche prima dell'arrivo di Igli Tare e potrebbe tornare di moda nei prossimi giorni.
Dalla proprietà rossonera, scrive Il Corriere dello Sport, arrivano le linee guida su come dovrà essere il nuovo corso rossonero. Un allenatore che "giochi come Fabregas"; un calcio offensivo e propositivo. La decisione spetterà a Gerry Cardinale (qui tutti i dettagli).
Ricordiamo che, quando il Milan ha scelto l'erede di Stefano Pioli, i candidati forti di Zlatan Ibrahimovic erano tre: Sergio Conceição (arrivato poi a gennaio), Thiago Motta (che scelse la Juventus) e Antonio Conte (che firmò con il Napoli). Gli ultimi due candidati erano stati bocciati dall'amministratore delegato Giorgio Furlani. Il primo per costi e carattere, il secondo perché non era scoccata la scintilla. Con più potere nelle mani di Ibrahimovic, è facile pensare come il nome di Antonio Conte possa tornare di moda, così come quello di Thiago Motta. Non sarà una scelta banale, visto che lo stesso svedese si gioca molto sulla scelta del prossimo allenatore del Milan.
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