SCHEDA DONNARUMMA

LA STORIA

LA PRIMA RELAZIONE ‘IMPRESSIONANTE’:

“Struttura fisica: impressionante. Forza e tecnica: dotatissimo. Lettura della partita e copertura della porta e del campo: impressionante. Ragazzo positivo: il più forte visto in 25 anni di carriera”. L’autore è Mauro Bianchessi, il responsabile scouting del settore giovanile rossonero, il destinatario Adriano Galliani. Pronta la risposta dell’A.D.: “Va da lui e non muoverti, che ci vogliano due giorni o sei mesi”. Detto, fatto. A 13 anni Gianluigi Donnarumma è già del Milan, rifiutando un’offerta dell’Inter. Tifoso rossonero da sempre, non poteva che finire così.

L’ARRIVO A MILANELLO

‘Gigio’, come viene subito ribattezzato da tutti, aspetta un anno e poi a 14 anni, quando le norme federali lo consentono, parte da Castellamare in direzione Milanello. E brucia le tappe: Giovanissimi, Allievi, Primavera, prima squadra. Nel giro di due anni. Davvero un fenomeno, un predestinato. Abilità che sono state subito evidenti, fin dai primi allenamenti con la prima squadra e con Alfredo Magni, il preparatore dei portieri del Milan. Guardare per credere..

RAIOLA DIXIT

“Donnarumma? Lo paragono a un Modigliani. Vale 170 milioni. Ha un grande avvenire, è un ragazzo straordinario e si fa ben volere da tutti. È già un piccolo campione, ma potrà diventare un grande campione”. Queste le parole di Mino Raiola, agente del giovane ‘Gigio’, dopo il suo debutto ufficiale.

RECORD DI PRECOCITA’

Nella stagione 2014-2015 è per la prima volta aggregato alla prima squadra di Filippo Inzaghi andando in panchina in Serie A, grazie a una deroga della Federcalcio, a quindici anni e undici mesi.

Promosso definitivamente in prima squadra nell’estate seguente, Donnarumma comincia la stagione 2015-2016 come terzo portiere, dietro al titolare designato Diego López e al dodicesimo Christian Abbiati, ma debutta subito in serie A il 25 ottobre 2015, all’età di sedici anni e otto mesi, nella partita casalinga vinta 2-1 contro il Sassuolo. Una scelta particolarmente coraggiosa di Sinisa Mihajlovic, che lascia in panchina l’esperto Diego Lopez, ex Real Madrid.

Donnarumma diventa nell’occasione il secondo più giovane portiere a esordire in Serie A (preceduto dal solo Gianluca Pacchiarotti), nonché il più giovane in assoluto a farlo dal 1′.

Il 31 gennaio 2016 viene schierato nel derby di Milano, vinto per 3-0 dai rossoneri, diventando il più giovane titolare di sempre nella stracittadina meneghina.