Udinese-Milan 0-2, analisi e moviola: vittoria d'oro per Amorim. Segnali molto positivi
Udinese-Milan, partita valida per l'ottava giornata del campionato di Serie A 2026-27 (qui le parole di Amorim). Il primo tempo ha visto i rossoneri scendere molto bene in campo: grande atteggiamento e intensità fin dal primo minuto con un pressing in fase di non possesso molto ben portato. Gol di Pulisic nato da un errore di posizionamento della difesa dell'Udinese, ma idee chiare per la squadra di Amorim che ha puntato su un Bartesaghi in versione ala sinistra, molto propositivo in attacco. Dal trentesimo in poi è calata l'intensità con l'Udinese che ha preso lentamente campo. Il Diavolo ha sprecato due ottime occasioni per trovare il due a zero entrambe con Bartesaghi. In più resta il dubbio su un possibile rosso al difensore bianconero Palma che ha sbracciato prendendo in faccia Ramos.
Udinese-Milan Christian Pulisic 25-10-2026
Il racconto della ripresa al Bluenergy Stadium
Ecco il racconto della ripresa. Partita con più intensità nella ripresa l'Udinese con i rossoneri che faticano a portare lo stesso pressing visto nel primo tempo: Diavolo un po' più basso e meno aggressivo in fase di non possesso. Bianconeri anche più vogliosi nel cercare di recuperare il pallone in fase offensiva. Al Milan manca la pressione di Bartesaghi che sta giocando molto più basso, praticamente sulla linea dei difensori. Primi dieci minuti del secondo tempo con un Milan con molto meno ritmo rispetto al primo tempo e un'Udinese alta, intensa e che gestisce il possesso palla e il ritmo della gara.Anche la manovra del Diavolo è più lenta rispetto al primo tempo e si gioca meno a due tocchi: si vuole anche cercare di gestire il ritmo della gara dopo una prima frazione giocata ad alta intensità dai rossoneri. Prima occasione del Milan della ripresa sull'asse Pulisic-Bartesaghi: appena l'esterno italiano ha verticalizzato di nuovo, l'Udinese è tornata in difficoltà in fase difensiva. Bartesaghi tra i migliori in campo in versione ala offensiva: un pericolo costante per i bianconeri.
Il raddoppio firmato da Hutchinson e la gestione finale
Il Milan trova il raddoppio con una bellissima azione: sviluppo a destra con Hutchinson che trova la sovrapposizione di Tomori. Cross ribattuto e tiro da fuori di Jashari molto potente. Okoye para, ma la palla finisce sui piedi di Hutchinson che non sbaglia a un metro dalla porta. Rossoneri che si difendono e poi, una volta recuperata la palla, cercano subito la verticalità servendo spesso e volentieri Pulisic tra le linee, anche lui tra i migliori in campo.Interessante chiave tattica: Musah entrato al posto di Tomori, gioca da terzino destro. Gestione poi perfetta del Milan che non soffre mai l'Udinese, cerca il possesso palla e sfiora più volte il tre a zero con ottime transizioni offensive. Unico neo l'infortunio finale di Loftus-Cheek. 2-0 finale per il Milan: una vittoria di cuore, di grinta e di grande personalità per la squadra di Amorim.
Moviola Udinese-Milan
Spazio anche alla moviola: Matteo Marcenaro gestisce un primo tempo tranquillo. Dubbi su un colpo di Palma su Ramos: manca sicuramente un giallo, ai limiti del rosso. Il difensore dell'Udinese ha rischiato molto.Tabellino Udinese-Milan
Marcatori: Pulisic (M), Hutchinson (M).UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Solet, Palma; Vojvoda (dal 64' Zaniolo), Karlström, Piotrowski (dal 46' Miller), Kamara (dal 64' Arizala); Ekkelenkamp (dal 84' Lovrić), Chakvetadze; Davis (dal 84' Vinciati). A disp.: Mrozek, Padelli; Arizala, Bertola, Ebosse; Gómez, Lovrić, Miller, Zarraga; Jovanović, Vinciati, Zaniolo. All.: Runjaić.
MILAN (4-4-1-1): Maignan; Tomori (dal 73' Musah), De Winter, Diawara, Pavlović; Hutchinson (dal 73' Loftus-Cheek, dal 90' Comotto), Modrić, Jashari, Bartesaghi (dal 85' Cisse); Pulisic; Ramos (dal 90' Camarda). A disp.: Bouyer, Torriani; M. Cissé, Estupiñan, Perera, F. Terracciano, Vladimirov; Comotto, Loftus-Cheek, Musah, Vos; Camarda, A. Cisse, Menon, Ossola. All.: Amorim.
Arbitro: Matteo Marcenaro.
Ammonizioni: Ramos (M), Karlström (U), Modric (M).
Espulsioni: nessuna.
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