La miglior difesa non basta più, il Milan ha bisogno di gol per colmare il gap con l'Inter. Serve cambiare mentalità e investire sul mercato
Ieri sera si è giocato a 'San Siro' il big match Milan-Juventus, fondamentale per il discorso Champions delle due squadre. Vista l'atmosfera e la qualità dei giocatori in campo era lecito aspettarsi una partita ricca di emozioni e non banale, invece ha vinto la paura e si è vista una sfida dominata dalla noia e dalla tattica. Lo 0-0 va bene ad entrambe, soprattutto al Milan a cui mancano 6 punti nelle prossime quattro gare per centrare l'obiettivo. Dall'anno prossimo, però, se si vuole tornare a vincere però bisogna cambiare qualcosa e ieri ne è stata l'ennesima prova. Parliamo di mentalità e voglia di andare a cercare il gol rischiando anche qualcosa dietro.
Diciamo così perché quest'anno il campionato non lo vincerà la miglior difesa, bensì il miglior attacco, ossia quello dell'Inter. Si tratta della seconda volta negli ultimi 19 anni di Serie A, ma questo spiega che ormai il calcio si sta trasformando e per risultare vincenti bisogna partire da un reparto offensivo con numeri importanti. Il Milan, come dichiarato più volte, aveva l'obiettivo di sistemare la difesa e ci è riuscito visto che quella rossonera è la retroguardia meno battuta del campionato, ma non è bastato per tornare a vincere. L'Inter ha segnato 80 gol, ben 32 in più del Diavolo. Non solo, tra le prime cinque in classifica, il Milan è quella che ha segnato meno gol, ossia 48.
Milan, per cambiare marcia bisogna partire dal mercato
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Sono numeri che nel calcio moderno non possono funzionare, soprattutto proiettandosi al futuro in Champions dove si vince grazie al talento e non alla difesa. Per cambiare, quindi, bisogna partire dalla prossima finestra di calciomercato. Ma sia chiaro, serve qualità per fare più gol. Non basta il giovane di prospettiva, soprattutto in attacco servono certezze come possono essere Lewandowski, Vlahovic e attaccanti di questo calibro.
Il cambio di modulo potrebbe facilitare i piani
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Dopo questa stagione, poi, è chiaro che le migliori qualità di Leao e Pulisic si vedano quando spostati sulla fascia di competenza. In vista del prossimo anno sarebbe importante anche passare a un modulo con attacco più strutturato, magari un tridente che possa mettere in risalto le qualità delle due frecce rossonere.