Il Milan stringe i tempi per il dopo Massimiliano Allegri. Ralf Rangnick spinge (in primis) per Oliver Glasner ma detta le sue condizioni, mentre Mauricio Pochettino resta legato alla Nazionale USA. Chi sarà il nuovo allenatore dei rossoneri?
La cacciata in tronco di Massimiliano Allegri, decretata dal proprietario di RedBird Gerry Cardinale subito dopo il fallimento Champions contro il Cagliari, ha aperto ufficialmente il casting per la panchina del Milan. Il Senior AdvisorZlatan Ibrahimović ha avviato una fitta serie di consultazioni internazionali per trovare la guida idonea al nuovo ciclo. Nelle ultime ore sono sfumati definitivamente i profili di Andoni Iraola (promesso sposo del Bayer Leverkusen) e di Xavi Hernández, intenzionato ad attendere la panchina della Nazionale spagnola dopo la kermesse mondiale.
Il giro di orizzonti ristretto della dirigenza rossonera si è così ridotto a due precisi "ticket" dirigenziali e tecnici, che rappresentano due filosofie calcistiche e gestionali diametralmente opposte per il futuro in Via Aldo Rossi.
Il piano A: l'asse Rangnick-Glasner e l'algoritmo RedBird
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La strada che al momento appare maggiormente accreditata porta alla creazione di una struttura di stampo austro-tedesco. Lo scenario prevede l'insediamento di Ralf Rangnick nel ruolo di direttore tecnico plenipotenziario, affiancato in panchina da uno dei suoi storici allievi: Oliver Glasner (con cui è già stato pianificato un vertice nei primi giorni della prossima settimana) o, in subordine, Matthias Jaissle. La casella di direttore sportivo verrebbe poi occupata da un profilo operativo proveniente dalla Liga spagnola, individuato nei giovani Manu Fajardo o Jorge Rodríguez.
Questo modello sposa in pieno i dettami storici del fondo RedBird, basati sullo scouting predittivo e sulla valorizzazione di asset giovani. Tuttavia, l'accordo non è ancora siglato a causa delle rigide pretese di Rangnick. Il quale esige pieni poteri decisionali, massima autonomia sul mercato e l'assoluta assenza di interferenze da parte di altri membri della dirigenza.