Milan-Roma, Condò: "Test complesso, ma di esame in esame ci si laurea"
Verso Milan-Roma: l'opinione di Condò sul match e sui rossoneri
MILAN-ROMA ULTIME NEWS - Paolo Condò, giornalista sportivo, ha parlato dei temi principali di Milan-Roma di questa sera a San Siro sul quotidiano 'Repubblica' in edicola questa mattina.
Queste le parole di Condò. "La partita più importante della quinta giornata si gioca stasera fra il Milan e la Roma. Un match che si fa beffe di pronostici precocemente invecchiati, come molte cose in quest’autunno scellerato. Se vincerà il Milan il suo vantaggio si dilaterà a 4 punti. Notevole dopo sole 5 partite. Se viceversa fosse la Roma a centrare il colpo, entrerebbe di diritto nella mischia dell’alta classifica. Facendo risaltare ancor di più la mostruosità giuridica - non contesto il giudice, contesto la norma - che le ha tolto il punto di Verona per un errore burocratico che non le ha portato vantaggi pratici".
Paolo_Condò
"L’evidenza che alcune squadre possano contare su una rosa migliore rispetto al Milan spinge da mesi a cercare giustificazioni al suo rendimento effervescente. È stato sottolineato il carisma di Zlatan Ibrahimović, che ovviamente è parte non piccola delle vittorie rossonere. È stato ipotizzato che una squadra giovane venga in qualche modo "liberata" dall’assenza di un pubblico pretenzioso come quello di San Siro. Ed è probabile che ci sia del vero. Si è detto che il calendario abbia avuto un ruolo rilevante nella partenza sprint, e non c’è dubbio che prima del derby il Milan non abbia trovato corazzate sul suo cammino. Ma se ogni giustificazione contiene una parte di verità, quello che fin qui è sfuggito è il quadro generale di una squadra in costante miglioramento come i suoi componenti", ha proseguito Condò su Milan-Roma.
"Il governo di Stefano Pioli ha appena festeggiato un anno di vita nel quale è stato seguito un filo logico, e dopo la crisi dovuta alla prospettiva Ralf Rangnick - dalla quale Ivan Gazidis è stato bravo a recedere - il rendimento è migliorato ancora nei campioni (Gigio Donnarumma), nei buoni giocatori (Hakan Çalhanoglu) e in quelli che non venivano ritenuti da Milan (Davide Calabria). La Roma è un test ulteriore, complesso. Paulo Fonseca sta concludendo con stile un percorso che lo voleva fuori con la nuova proprietà, e invece per suo merito dovrebbe vederlo ancora dentro. Non sarà esaustivo, nulla lo è in una stagione svuotata di certezze. Ma occhio che di esame in esame ci si finisce per laureare", la conclusione di Condò su Milan-Roma. TUTTO QUELLO CHE C'È DA SAPERE SUL MATCH IN TEMPO REALE >>>
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