"Un azzardo enorme nel marasma rossonero": Condò avverte il Milan e parla di un rimpianto per Cardinale
L'editoriale sul Corriere della Sera: l'affondo sull'epurazione tardiva di Rúben Amorim e il grande rimpianto per la mancata firma di Fabio Paratici come DS
Il durissimo summit di calciomercato andato in scena giovedì a Milanello tra il proprietario Gerry Cardinale, l'allenatore Rúben Amorim, il 'Director of Player Trading' Hendrik Almstadt e il 'Director of Football Intelligence' Bobby Gardiner continua a far discutere. La decisione del tecnico portoghese di tagliare fuori dal progetto tecnico quattro elementi di peso come David Odogu, Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Christopher Nkunku ha aperto una complessa fase di cessioni a ridosso della fine della sessione estiva, sollevando forti perplessità sulla gestione operativa del club di Via Aldo Rossi.
AC Milan Condò 15 agosto 2026
Calciomercato Milan: la corsa contro il tempo e l'inesperienza sul campo
Con appena 17 giorni rimasti a disposizione per trovare una sistemazione ai quattro "epurati", la dirigenza del Milan si trova davanti a un compito tutt'altro che semplice. Sotto la lente d'ingrandimento finisce la reale esperienza nelle trattative 'sul campo' dei due direttori scelti dal fondo RedBird, Almstadt e Gardiner. A testimonianza delle difficoltà operative incontrate finora, il bilancio delle uscite del Milan fa registrare appena due operazioni concluse: l'addio di Ismaël Bennacer tramite la risoluzione consensuale del contratto e il trasferimento di Zachary Athekame in prestito secco all'Olympique Lione.Il rimpianto Paratici e l'attacco di Paolo Condò sul Corriere della Sera
Sulle colonne dell'edizione odierna del Corriere della Sera, il noto giornalista Paolo Condò ha analizzato con durezza l'attuale assetto societario rossonero, sottolineando come a questa dirigenza manchi una figura di riferimento scafata nelle dinamiche di mercato. Secondo Condò, il grande rimpianto di Cardinale porta il nome di Fabio Paratici, oggi dirigente della Fiorentina ma vicinissimo al Milan solo pochi mesi fa:«È inevitabile che Cardinale oggi lo rimpianga, perché nel marasma rossonero ne avrebbe bisogno come il pane».
L'azzardo di Ferragosto: il confronto tra Amorim, Fonseca e Conceição
L'editoriale del giornalista si sposta poi sulla gestione delle tempistiche della rivoluzione tecnica. Se da un lato viene riconosciuto il valore assoluto della guida tecnica attuale, dall'altro emergono forti dubbi sulla pianificazione strategica:- Valutazione tecnica: Amorim viene considerato un allenatore assolutamente bravo, superiore sia a Paulo Fonseca che a Sérgio Conceição, profili portoghesi passati dal pianeta Milan a causa della forte dipendenza dai soliti intermediari di mercato;
- L'errore strategico: arrivare a Ferragosto per stilare la lista definitiva dei bocciati viene definito un azzardo enorme, specialmente a causa dell'assenza in organigramma di direttori sportivi operativi e rodati nel ruolo.
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