Savicevic: "Berlusconi era un padre per me. Ho avuto problemi con Capello. Vlahovic ..."
Durante l'evento al Gran Gala Rossonero organizzato dal Milan Club “Orgoglio rossonero”, ad Assisi, i colleghi di Sportitalia hanno intervistato l'ex giocatore del Milan Dejan Savicevic (che ha parlato anche nei giorni recenti). Tra le sue parole anche un ricordo dell'ex presidente rossonero Silvio Berlusconi: "A me ha dato tantissimo sostegno quando sono venuto al Milan. Ha creduto in me. Era praticamente un padre. Mi ha protetto in un paio di situazioni. Non credo altri l’avrebbero fatto. Ha creduto nelle mie qualità". Poi il retroscena sulla stagione 1993 in rossonero: "A gennaio Berlusconi mi ha convito a restare. Fino a dicembre 1993 ho avuto problemi con Capello. Dopo la finale a Tokyo ho iniziato a giocare ed ho avuto più spazio".
Ex Milan Savicevic 08-12-2025
Savicevic sul Milan di oggi
Nella sua lunga intervista Savicevic ha parlato anche di Leao: "Ha preso il 10 dopo aver vinto il campionato, non è un 10, è un ala molto veloce, ha un grande scatto. Il 10 l’ha preso meritatamente". Che cosa manca al Milan di oggi? "Vlahovic ha avuto un brutto infortunio. Non credo che da questo momento sia l’uomo giusto. Da giugno sì. Se il Milan vuole comprare la punta ora deve comprarne una che deve giocare subito".Savicevic ha parlato anche di Maignan: "Sta facendo molto bene, è un grande portiere con grandi riflessi. E’ un pararigori incredibile". E infine un parere di Modric: "Gioca ad altissimi livelli da 15 anni, ha 40 anni, ha grandissima visione, sa dare palla in profondità sa far girare la squadra. Vendendo Reijnders al City il Milan ha fatto bene a prendere lui".
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