Per aggirare questo vincolo regolamentare, Cardinale ha avviato fitti colloqui con la Pallacanestro Varese con l'obiettivo di rilevarne il titolo sportivo e avere mano libera sul progetto. La via di un accordo con l'Olimpia Milano appare invece lontanissima: le Scarpette Rosse sono blindate da un contratto con l'EuroLega fino al 2036 e i proprietari del club biancorosso hanno già avviato consultazioni con il fondo Oaktree (proprietario dell'Inter), anch'esso fortemente interessato a una squadra in città.
In una recente intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Cardinale aveva duramente attaccato l'attuale sistema cestistico europeo, definendo l'EuroLega "non redditizia e insostenibile", aggiungendo che dovrebbero essere proprio i grandi club di calcio a collaborare con l'NBA per esportare il basket d'élite nel Vecchio Continente.
La dura replica di Chus Bueno: "Cardinale irrispettoso e arrogante"
—Le parole del patron rossonero hanno scatenato una durissima reazione diplomatica nelle ultime ore. Incontrando la stampa in occasione delle Final Four di Atene, l'amministratore delegato dell'EuroLega, Chus Bueno, ha replicato pubblicamente e a muso duro all'indirizzo del numero uno di RedBird:
"Non conosco Gerry personalmente, ma penso che il suo commento sia stato un po' irrispettoso e un po' arrogante. Irrispettoso perché considera il basket una mera operazione finanziaria e dice che sistemerà le cose, senza pensare all'Olimpia Milano, ai suoi oltre 90 anni di storia e all'eredità di leggende come Antonello Riva, Dan Peterson, Mike D'Antoni e Dino Meneghin. La famiglia Armani ha costruito una comunità, una cultura e un'identità che vanno rispettate".
L'affondo sui debiti del calcio e sul Nuovo Stadio
—Il CEO dell'EuroLega ha poi allargato il raggio della polemica, sferrando un duro attacco politico incentrato sulle difficoltà gestionali del calcio italiano e sui ritardi infrastrutturali di Casa Milan:
"Quando dico arrogante, mi riferisco al fatto che la Serie A perde più di 300 milioni di euro all'anno, forse 4 miliardi in 10 anni. Cardinale sa benissimo quanto sia difficile avere un impianto di proprietà in Italia; il Milan gioca a San Siro da 100 anni ed è uno dei pochi top club europei a non possedere ancora lo stadio. Eppure dice che arriverà lui a sistemare tutto nel basket. Per me è stata semplicemente un'uscita infelice, un pensiero individuale che non rispecchia la visione dei vertici dell'NBA con cui siamo in ottimi rapporti".
Gerry Cardinale è atteso in serata a San Siro per assistere al decisivo match di campionato contro il Cagliari. Resta da capire se il patron di RedBird, nel corso della sua permanenza a Milano, sceglierà di controreplicare alle pesanti accuse di Bueno per chiarire i dettagli della futura franchigia targata Milan.
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