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CALCIOMERCATO MILAN

Pellegatti: “Rangnick molto affascinato dal Milan. Senza di lui si prospetta un disastro”

Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 
Carlo Pellegatti analizza la situazione societaria del Milan: ore decisive per il sì di Rangnick e Glasner. Lo scenario in caso di fumata nera

Continuano a rimbalzare le notizie sul futuro del Milan (leggi qui live): tra i candidati forti per prendere le redini del club resta Ralf Rangnick. L'attuale commissario tecnico dell'Austria arriverebbe in rossonero come nuovo direttore tecnico e rivoluzionerebbe tutto a partire dal settore giovanile del Diavolo. Con lui a capo di tutto, Glasner sarebbe una scelta quasi facile in panchina per il Milan, visto che è un suo uomo di fiducia. A parlare della situazione attuale in casa rossonera ci ha pensato il giornalista Carlo Pellegatti. Ecco le sue dichiarazioni da YouTube.

Milan, il punto di Pellegatti su Rangnick

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"Da quello che trapela, sembra che Rangnick sia molto affascinato dall'idea di diventare il punto di riferimento della parte sportiva del Milan. Si dice che nel giro di tre o quattro giorni qualcosa si saprà. Glasner con Rangnick è la speranza di tutti per poter finalmente iniziare. Se sarà no per il progetto Rangnick, si prospetta un disastro".

Parere chiaro del giornalista

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Carlo Pellegatti ha preso una posizione molto netta sul futuro del Milan: l'eventuale arrivo di Ralf Rangnick significherebbe sì una rivoluzione per i rossoneri, ma anche un punto cardine su cui appoggiarsi e sul quale costruire qualcosa. Il manager tedesco pretende carta bianca e il controllo totale del club, inserendo uomini di fiducia a tutti i livelli. Così facendo, la società e l'allenatore andrebbero tutti nella stessa direzione senza avere idee divise e possibili dissidi. L'innesto di Oliver Glasner in panchina diventerebbe la naturale conseguenza, visto che è uno dei nomi consigliati dallo stesso Rangnick. Il no definitivo a questo progetto potrebbe aprire la strada all'incognita per il Milan, visto che non ci sono altri candidati al momento che possano agire da direttore tecnico come Rangnick. I prossimi giorni non definiranno solo la scelta del nuovo allenatore e della nuova dirigenza, ma anche il destino della stagione rossonera.