- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Faccia a faccia tra Ibrahimovic e Cardinale, nomi su nomi per la panchina e per il direttore sportivo. Il Milan non sembra trovare pace e neanche unità di intenti, questo nonostante il ripulisti fatto dopo il finale di stagione. Esonerato Allegri, mandato via tutto il vecchio organigramma rossonero: Cardinale, coadiuvato da Ibrahimovic e Calvelli, ha la possibilità di decidere su che basi ripartirà il suo club, ma servono idee chiare. Tra i tanti dubbi che restano c'è quello sul ruolo di Ibrahimovic: che peso ha in questo Milan? Quale sarà il suo ruolo una volta completati tutti i pezzi del puzzle? Franco Ordine cerca di mettere chiarezza nel suo ultimo pezzo per Il Giornale.
Come riporta il giornalista, tutte le scelte da oggi in poi per quanto riguarda la linea di comando del Milan saranno firmate dalla proprietà, quindi intestate a Cardinale. Questo riguarda anche l'allenatore, il direttore sportivo e il direttore tecnico. Poi la rivelazione sul ruolo di Ibrahimovic: secondo Ordine, Zlatan è sembrato deciso a recitare lo stesso ruolo defilato che ha avuto all'inizio della stagione passata. Ha partecipato alla fase della individuazione dei profili, ma sugli accordi definitivi con i nomi scelti dal Milan sarà assente.
La figura di Ibrahimovic è molto contestata in questo periodo dai tifosi del Milan: il senior advisor di RedBird è visto come uno dei colpevoli del momento dei rossoneri. Siamo già al 2 giugno e il Diavolo non ha ancora un piano chiaro verso il futuro, con lo svedese che sulla carta ha dato già le sue indicazioni a Gerry Cardinale per il futuro del club. Le scelte di Ibrahimovic, secondo le indiscrezioni, sembrerebbero virare verso Planes come direttore sportivo e Pochettino come allenatore. L'altra strada sembra portare alla coppia Rangnick-Glasner. Clima che non aiuta il Milan che avrebbe bisogno di un piano chiaro, senza divisioni e invece ancora non sembra essere così.
© RIPRODUZIONE RISERVATA