Milan, Cardinale vuole trattenere le stelle: 'no' al City Group per Pulisic. Su Modrić ...
Nel nuovo e rivoluzionario assetto societario del Milan, la catena di comando fa capo direttamente a un solo uomo. Il proprietario Gerry Cardinale, pur muovendosi in un terreno lontano dalle dinamiche tradizionali del calcio italiano, ha deciso di tenersi l'ultima parola in materia di calciomercato. Sarà il numero uno di RedBird a convalidare o respingere ogni singola operazione in entrata, in uscita o sul fronte dei rinnovi contrattuali.
Come rivelato da gazzetta.it, il managing partner del fondo statunitense, alla guida del club dal 2022, ha scelto questo preciso momento storico per scendere in campo in prima persona. La sua prima, categorica direttiva è blindare i pilastri della rosa, respingendo al mittente ogni tentativo di assalto. Il caso più emblematico riguarda la stella della Nazionale USA, Christian Pulisic, finito nel mirino di una tentazione miliardaria d'oltreoceano.
Calciomercato AC Milan Pulisic 23 giugno 2026
L'assalto del City Group: l'offerta faraonica della MLS
Il City Group, la potente holding internazionale che fa capo allo sceicco Mansour, ha tentato il grande colpo per rinforzare la franchigia statunitense del New York City FC nella Major League Soccer. Per convincere "Capitan America" a sposare il progetto americano, è stata messa sul piatto una proposta economica a dir poco clamorosa:- Stipendio: 10 milioni di dollari netti a stagione.
- Durata contrattuale: accordo quinquennale per un valore complessivo di 50 milioni di dollari.
Di fronte a questi numeri, la posizione di Gerry Cardinale è rimasta tuttavia granitica: il proprietario rossonero non intende privarsi dell'esterno offensivo e ha chiuso sul nascere ogni possibile margine di trattativa.
Il paradosso tattico: incedibile nonostante il digiuno nel 2026
La ferma decisione di trattenere l'attaccante a Milano assume un peso specifico ancora maggiore se analizzata attraverso i dati dell'anno solare in corso. Nel 2026, infatti, Pulisic sta attraversando il periodo più complesso della sua avventura in rossonero, avendo collezionato un insolito record negativo in carriera:- Partite disputate nel 2026: 19 presenze ufficiali tra campionato e coppe.
- Gol realizzati: zero marcature, un digiuno realizzativo che ha sollevato più di una perplessità tra gli addetti ai lavori.
Nonostante questa flessione sotto porta, legata anche ai nuovi compiti tattici richiesti dall'avvento di Rúben Amorim, Cardinale lo considera un elemento imprescindibile. Pulisic rappresenta il perfetto punto di intersezione tra il valore tecnico sul terreno di gioco e il valore strategico del brand Milan sul mercato nordamericano.
Il nodo contrattuale e il futuro di Luka Modrić
Se sul piano della volontà la riconferma è certa, la dirigenza dovrà presto affrontare la realtà burocratica. Il contratto di Pulisic scadrà tra un anno, precisamente il 30 giugno 2027. Negli accordi in vigore esiste un'opzione di rinnovo automatico a favore del Milan fino al 30 giugno 2028, alle stesse cifre attuali (4 milioni di euro netti più bonus a stagione). Per evitare pericolosi malumori o l'inserimento di terzi club, l'amministratore delegato Massimo Calvelli dovrà presto pianificare un incontro con l'entourage del giocatore.© RIPRODUZIONE RISERVATA