Pianeta Milan Calciomercato News Calciomercato Amorim scaccia i dubbi sul futuro di Modric: "È un giocatore che vogliamo tenere, è fondamentale"

Amorim scaccia i dubbi sul futuro di Modric: "È un giocatore che vogliamo tenere, è fondamentale"

Emiliano Guadagnoli
Prima conferenza stampa ufficiale per Ruben Amorim al Milan. Il tecnico portoghese blinda Luka Modric. Come cambierà la gestione del croato nel 3-4-2-1?

Oggi è il primo giorno ufficiale di Ruben Amorim come nuovo allenatore del Milan: il tecnico portoghese ha parlato in conferenza stampa poche ore fa con Gerry Cardinale presente al suo fianco. Spazio anche al futuro di alcuni giocatori tra cui quello di Luka Modric: "È un giocatore che vogliamo tenere, per la sua esperienza. Ci ho parlato due volte e se serve di nuovo non mi stanco".

Amorim non usa giri di parole per il croato: "È fondamentale per noi. Non dico che giocherà e farà tutte le partite, bisogna osservare anche questa evoluzione. Però vogliamo contare su di lui. Ci ho parlato, ci hanno parlato i dirigenti, ora gli do qualche giorno per riposarsi". Sembra quindi chiara la voglia di Amorim di trattenere il centrocampista al Milan, almeno per un'altra stagione.

Il nodo contratto di Modric e lo scenario senza Champions League

Il contratto con i rossoneri è scaduto lo scorso 30 giugno, con Modric che aveva la possibilità di restare visto che era presente ancora un'opzione per la prossima stagione. Ora, nel caso, si dovrà lavorare a un nuovo accordo, ma è chiaro che il Milan voglia Modric ancora per un altro anno, sarà sempre il calciatore a scegliere il suo futuro, anche se ad oggi le percentuali che resti in rossonero sono in rialzo, nonostante il Diavolo non giocherà in Champions League la prossima stagione.

La gestione tattica nel 3-4-2-1 e l'inserimento di Jashari

Come potrebbe giocare Modric nel 3-4-2-1 di Amorim? Il portoghese gioca con due mediani davanti alla difesa e pretende corsa e pressing per tutti i 90 minuti, per questo è difficile pensare che il croato possa avere lo stesso minutaggio avuto nella stagione appena passata (2821 minuti in Serie A).

Possibile che il croato possa diventare un jolly molto interessante dalla panchina o magari titolare in alcune partite specifiche, magari le più importanti della stagione. Importante sarà però dargli fiato, anche perché il Milan giocherà anche l'Europa League la prossima stagione. Per questo potrebbe guadagnare sempre più spazio Jashari che sembra il naturale erede del croato in quel ruolo.