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Montella: “Voglio una reazione, non siamo quelli visti contro la Lazio”

Salvatore Cantone

Mancano ormai poche ore alla partita tra Austria Vienna e Milan, e Vincenzo Montella si aspetta una grande reazione dopo la sconfitta contro la Lazio

Come viene scritto dalla Gazzetta dello Sport, il Milan, dopo la sconfitta contro la Lazio, deve assolutamente riscattarsi contro l'Austria Vienna, partita che si giocherà alle 19 al "Prater". Vincenzo Montella si aspetta una forte reazione da parte dei suoi uomini, e per farlo, cambierà anche qualcosa a livello tattico.

SI CAMBIA - Come detto più volte, i rossoneri giocheranno questa sera con il 3-5-2: è probabile che questo diventi il modulo di riferimento, ma non sarà un dogma assoluto, cosi come ha sottolineato lo stesso allenatore in conferenza stampa: "Questa squadra può giocare in tanti modi, compreso il 3-5-2 e il 3-4-2-1, e potrà continuare anche col 4-3-3". La sensazione, inoltre, è che spesso si possa giocare anche con il trequartista, vista la presenza di Giacomo Bonaventura e Hakan Calhanoglu, anche se questa sera probabilmente il turco giocherà in mediana insieme a Lucas Biglia e a Franck Kessié. Per quanto riguarda la difesa, invece, ci saranno Romagnoli, Bonucci e Zapata, sebbene i tre non andarono benissimo nella partita contro lo Shkendija, anche se Alessio ora sta ritrovando la miglior condizione, cosi come dimostrano le sue parole: "Sto bene  e sono molto affamato, come tutta la squadra. Domenica è stata una brutta figura. Abbiamo molta rabbia e abbiamo capito gli errori".

REAZIONE - Montella non dimentica la sconfitta di domenica scorsa contro la Lazio, anche se, come spesso accade, sdrammatizza in conferenza: "Se ogni sette partite ne vincessimo sei e perdessimo una, sarebbe una buona media. A Roma è stata una brutta sconfitta che va accantonata e in questi giorni ho visto una squadra con un atteggiamento diverso. Mi aspetto una reazione, anche perché non siamo quelli di domenica, soprattutto in termini di temperamento. Le critiche comunque non mi disturbano. Tutto nella norma, fanno parte del gioco così come erano stati esagerati i complimenti. Come sono gli austriaci? In continuo movimento, è una squadra propositiva e ben organizzata".

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