Ravezzani: "Proprietario esaltato. Milan, situazione umiliante per i tifosi"
Continuano i giorni senza che il Milan (qui tutte le notizie) abbia ufficializzato i nomi che inizino la rivoluzione voluta da Gerry Cardinale. Siamo ormai alla fine del mese di giugno e non è stato ancora completato un tassello mancante: il Milan, ricordiamo, non ha un allenatore, un direttore sportivo e un amministratore delegato. Normale che in questa situazione difficile da comprendere, arrivino critiche dirette a Gerry Cardinale sia da parte dei tifosi che da parte degli addetti ai lavori.
Milan Cardinale 14-06-2026
L'affondo di Fabio Ravezzani sulla gestione societaria rossonera
Ecco il parere del giornalista Fabio Ravezzani (dal suo profilo X)."La domanda: fino a quando i tifosi del Milan dovranno accettare una situazione così umiliante? E perché un tecnico serio dovrebbe accettare una squadra con i big in uscita, senza soldi da investire e con il proprietario esaltato che ogni anno azzera dirigenza e quadri tecnici?".
Le parole di Ravezzani evidenziano il problema che sta vivendo in questo periodo il Milan: Cardinale ha deciso di apportare la sua rivoluzione, senza però avere un piano preciso e pronto da attuare.
Il confronto con le rivali e i rischi per la programmazione del Milan
Facciamo un esempio: la Juventus ha da poco mandato via Comolli e nell'arco di pochissimo tempo ha trovato e annunciato il sostituto, ovvero Carnevali arrivato dal Sassuolo. Il Milan, invece, si ritrova ancora senza scelte prese anche se Amorim ormai sembra a un passo dalla panchina del Diavolo.Una strategia non chiara da parte di Gerry Cardinale che rischia di mettere i bastoni tra le ruote di un progetto che ancora deve iniziare. Ogni giorno che si prende il Milan per decidere a chi lasciare le redini del club è un giorno tolto alla programmazione del nuovo corso.
Come ogni cosa che nasce, servirà del tempo per farla crescere nel modo giusto, ma non sarà facile per chi arriverà: il clima è già teso tra proteste dei tifosi e aspettative di risultati anche nell'immediato. In questi contesti servirà la forza della società per difendere le scelte fatte.
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