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Milan, che rapporto tra Gila e Camarda: belle parole per il talento rossonero

Emiliano Guadagnoli
Dall'aereo per Perth il retroscena sul legame tra Mario Gila e Francesco Camarda. Le ultime dall'infermeria e l'analisi tattica per il 3-4-2-1 di Amorim

Il Milan è volato a Perth per continuare la preparazione in vista della prossima stagione: la prossima settimana ci sarà l'amichevole contro l'Inter il 5 agosto. Mario Gila si è fatto male contro il Celtic nella prima amichevole prestagionale dei rossoneri, ma nulla di preoccupante per il difensore spagnolo, che potrebbe scendere in campo già nel derby. Gila è arrivato da poche settimane a Milanello, ma ha già un rapporto molto speciale con Francesco Camarda.

Il siparietto in volo tra Gila e Camarda

Durante il volo per l'Australia, l'ex difensore della Lazio ha parlato proprio dell'attaccante classe 2008. Ecco le sue dichiarazioni riprese dai social rossoneri:
"Quale compagno vorrei avere vicino durante un volo? Camarda. È molto simpatico, mi vuole fare stare bene, parla con me. Ha un grande futuro davanti a lui, spero di potergli dare una mano pure io. Abbiamo un bel rapporto, sono contento di averlo conosciuto".

Presente sullo stesso aereo, ovviamente, lo stesso Camarda che ha ringraziato Gila per le sue parole:

"Ma grazie Marione! Numero uno!"

chiudendo tutto con un bell'abbraccio. Un bel siparietto tra i due calciatori rossoneri.

L'analisi tattica: l'impatto nel 3-4-2-1 di Ruben Amorim

Mario Gila, come detto, ha giocato poco nella primissima partita contro il Celtic, ma ha mostrato già segnali molto importanti:
  • Velocità, capacità di anticipare l'attaccante e di chiuderlo benissimo nell'uno contro uno.
  • Abilità nell'impostare alla grande dal basso: tutte caratteristiche ideali e fondamentali per il calcio di Ruben Amorim.

Discorso simile per Camarda che ha impattato alla grande nei minuti giocati contro il Celtic: due gol, uno trasformando un rigore da lui stesso procurato. Poi il secondo gol, arrivato attaccando benissimo l'area di rigore e trovando l'angolino basso della porta con un grandissimo colpo di testa.

Camarda è sembrato molto più pronto fisicamente e anche tecnicamente: si sono visti movimenti interessanti e una capacità di tenere il pallone alto lavorando spalle alla porta. Entrambi potrebbero essere dei giocatori molto interessanti per il 3-4-2-1 di Ruben Amorim.