Milan, che rapporto tra Gila e Camarda: belle parole per il talento rossonero
Il Milan è volato a Perth per continuare la preparazione in vista della prossima stagione: la prossima settimana ci sarà l'amichevole contro l'Inter il 5 agosto. Mario Gila si è fatto male contro il Celtic nella prima amichevole prestagionale dei rossoneri, ma nulla di preoccupante per il difensore spagnolo, che potrebbe scendere in campo già nel derby. Gila è arrivato da poche settimane a Milanello, ma ha già un rapporto molto speciale con Francesco Camarda.
Il siparietto in volo tra Gila e Camarda
Durante il volo per l'Australia, l'ex difensore della Lazio ha parlato proprio dell'attaccante classe 2008. Ecco le sue dichiarazioni riprese dai social rossoneri:"Quale compagno vorrei avere vicino durante un volo? Camarda. È molto simpatico, mi vuole fare stare bene, parla con me. Ha un grande futuro davanti a lui, spero di potergli dare una mano pure io. Abbiamo un bel rapporto, sono contento di averlo conosciuto".
Milan Mario Gila Milanello 27-07-2026
Presente sullo stesso aereo, ovviamente, lo stesso Camarda che ha ringraziato Gila per le sue parole:
"Ma grazie Marione! Numero uno!"
chiudendo tutto con un bell'abbraccio. Un bel siparietto tra i due calciatori rossoneri.
L'analisi tattica: l'impatto nel 3-4-2-1 di Ruben Amorim
Mario Gila, come detto, ha giocato poco nella primissima partita contro il Celtic, ma ha mostrato già segnali molto importanti:- Velocità, capacità di anticipare l'attaccante e di chiuderlo benissimo nell'uno contro uno.
- Abilità nell'impostare alla grande dal basso: tutte caratteristiche ideali e fondamentali per il calcio di Ruben Amorim.
Discorso simile per Camarda che ha impattato alla grande nei minuti giocati contro il Celtic: due gol, uno trasformando un rigore da lui stesso procurato. Poi il secondo gol, arrivato attaccando benissimo l'area di rigore e trovando l'angolino basso della porta con un grandissimo colpo di testa.
Camarda è sembrato molto più pronto fisicamente e anche tecnicamente: si sono visti movimenti interessanti e una capacità di tenere il pallone alto lavorando spalle alla porta. Entrambi potrebbero essere dei giocatori molto interessanti per il 3-4-2-1 di Ruben Amorim.
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