Amorim, serve tempo e fiducia. Ma deve risolvere due problemi cruciali per questo Milan
Il Milan di Amorim gioca una partita pessima contro il Benfica: i rossoneri perdono meritamente per 2-0 nel debutto stagionale in Europa League. Se guardiamo tutto l'inizio stagionale si tratta della prima sconfitta per Amorim da quando è arrivato sulla panchina rossonera, questo dopo due vittorie e due pareggi nelle prime quattro in Serie A. Eppure San Siro ha risposto subito con i fischi.
Milan-Benfica 0-2 Ruben Amorim 17-09-2026
Il primo allarme: il Milan non segna mai nei primi tempi
C'è un dato chiaro: il Milan in cinque partite non ha mai trovato una rete nei primi tempi, in generale ha segnato solo dopo i cambi. È un dato che deve fare riflettere: perché questo Diavolo subisce la scossa (ieri neanche arrivata) solo dopo i primi cambi?Amorim deve capire cosa cambiare sotto il punto di vista dell'atteggiamento: non sempre si può vincere o recuperare una partita con un solo tempo e lo abbiamo visto ieri contro il Benfica.
Il nodo tattico: la manovra offensiva si è bloccata
Il secondo problema a cui porre rimedio è quello sul piano del gioco: si può passare sopra ai gol concessi perché serve ancora trovare le giuste distanze quando si perde il pallone e si deve rientrare, ma non è possibile che il Milan non stia migliorando sotto il piano del gioco offensivo. Anzi si vede sempre meno:- Troppi errori in impostazione e una squadra che non gioca veloce.
- Mancanza di pressing alto e assenza di cambi di gioco per liberare gli uno contro uno degli esterni.
- Fase offensiva che non attacca la profondità.
Non è possibile che basti una squadra che faccia densità a centrocampo (come fatto dal Benfica) per bloccare tutta la manovra rossonera. Mancano tutti questi dettami tattici cruciali per Amorim che si sono visti alla prima contro il Torino e nel secondo tempo all'arrembaggio contro la Lazio. Ieri contro il Benfica tantissimi passi indietro sotto questo punto di vista. Serve assolutamente tempo per risolvere tutto e cambiare questo Milan, ma servono anche più segnali positivi, specialmente per quanto riguarda quei due fattori cruciali.
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