Milan, Moreira sbaglia e fatica, ma occhio alle sentenze. La squadra non l'ha aiutato: l'analisi
Juventus-Milan 1-1 è stata anche la partita del debutto in rossonero di Diego Moreira. L'esterno prelevato dallo Strasburgo per circa 50 milioni di euro è stato buttato nella mischia dal primo minuto in una partita molto difficile e importante.
I numeri del debutto di Diego Moreira: le statistiche
Ecco le statistiche del belga in questa partita grazie al sito Sofascore:- Gol: 0
- Tiri totali: 0
- Tocchi: 59
- Passaggi riusciti: 27/31 (87%)
- Assist: 0
- Assist attesi (xA): 0.02
- Dribbling (riusciti): 2 (0)
- Possessi palla persi: 18
- Palloni recuperati: 1
- Dribblato dagli avversari: 3
- Contributi difensivi: 5
L'analisi tattica della prestazione e le mosse di Spalletti
Moreira ha giocato male, è inutile nasconderlo, ma non è neanche tutta colpa sua: l'esterno ha giocato a destra al posto di Chukwueze (entrato nella ripresa e autore dell'assist per Cisse) e si è trovato nella situazione peggiore possibile per debuttare. Spalletti ha preparato bene la partita contro di lui puntando su un Celik molto aggressivo che non ha mai permesso a Moreira di girarsi e spingere sulla fascia. Spesso è stato raddoppiato e il limite della squadra è stato quello di non riuscire a creare situazioni in cui potesse giocarsi l'uno contro uno.Juventus-Milan 1-1 Diego Moreira 07-09-2026
Poi è innegabile che ci fosse un minimo di tensione da debutto visto che ha sbagliato un paio di stop e di passaggi che un calciatore del genere non sbaglia neanche bendato. Serve però l'equilibrio nelle analisi: Moreira poteva fare di più, ma non ha avuto neanche le occasioni e le situazioni per farlo. Chukwueze si è trovato con il campo aperto e spazio in un paio di occasioni, Moreira mai e questo dipende dalla gestione del Milan contro il pressing avversario.
Il futuro tattico nel Milan di Ruben Amorim
Occhio quindi alle sentenze: Moreira è un calciatore di assoluta qualità che deve essere innescato bene dalla squadra e dai compagni, non può bruciare la fascia pressato e raddoppiato ogni volta che ha il pallone tra i piedi. Lo vedremo mai insieme a Chukwueze magari a sinistra? Possibile, ma in determinate partite in cui il Milan vorrà attaccare con forza. In generale serve tempo al progetto di Amorim, figurarsi per un calciatore che ha giocato i suoi primissimi minuti in Serie A contro la Juventus.© RIPRODUZIONE RISERVATA