Milan troppo corto e Amorim senza alternative: peso infortuni e mercato di gennaio già cruciale
Il Milan non riesce a trovare continuità per più di due partite: dopo i successi contro l'Atalanta e contro l'Udinese, arriva la prima sconfitta in campionato. Un brutto 4-2 subito a San Siro: contro il Bologna la squadra di Ruben Amorim dura un solo tempo, il primo, in cui viene trascinata da un Cisse rapace d'area di rigore.
Milan-Bologna 2-4 Ruben Amorim 29-10-2026
Emergenza difesa: Pavlovic e De Winter stremati, si ferma anche Tomori
Amorim ha meno giocatori per le rotazioni e chi rimane in campo pian piano perde di condizione.Difensori senza un attimo di sosta: Pavlovic e De Winter, ad esempio, le stanno giocando tutte di fila senza poter riposare un minuto, specialmente dopo il brutto infortunio di Gabbia che ha tolto un elemento importante nelle rotazioni difensive.
La batosta Tomori e i cambi tattici: l'infortunio di Tomori a fine primo tempo di ieri sera è stata un'altra batosta. L'inglese stava giocando benissimo come terzino destro e l'ingresso di Modric al suo posto, con Musah abbassato in difesa, ha cambiato gli equilibri di una squadra che si è persa in quel momento. Poteva entrare Terracciano lasciando Musah mediano? Forse, ma non è detto che sarebbe cambiato qualcosa.
Rosa troppo corta e lo sguardo obbligato al mercato di gennaio
Questa squadra, specialmente con la pletora di infortuni avuti in questo periodo, è troppo corta per reggere il ritmo di tre partite a settimana e contro il Bologna si sono viste le prime conseguenze fisiche sulla squadra.La risposta nel derby: il Milan deve dare una risposta importante nel derby contro l'Inter, in attesa di recuperare più giocatori possibili.
Sessione invernale cruciale: la squadra resta con lo sguardo rivolto a gennaio, una sessione di riparazione che sembra già cruciale per il prosieguo della stagione del Milan.
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