Pianeta Milan Rubriche Editoriali e Analisi Milan, Amorim conferma Musah: ecco perché resta in rossonero e i possibili contro

Milan, Amorim conferma Musah: ecco perché resta in rossonero e i possibili contro

Emiliano Guadagnoli
Ruben Amorim ha deciso il futuro di Yunus Musah al Milan. Ecco i dettagli di Matteo Moretto e l'analisi tattica sul centrocampista rossonero

Continua il mercato del Milan: come annunciato in conferenza stampa da Ruben Amorim, la prossima settimana sarà quella delle scelte con i rossoneri che devono decidere chi non farà più parte del nuovo progetto del Diavolo.

Come riportato dal giornalista Matteo Moretto, il mediano rossonero Yunus Musah è più dentro che fuori: "Amorim ne stima le qualità e continua a vederlo come un calciatore da Milan, è più dentro che fuori a oggi", questi gli aggiornamenti sul numero 80 rossonero.

La domanda da porsi è semplice: come mai Amorim vuole tenersi Musah e lo ritiene utile per il Milan?

Analisi tattica: perché Musah può essere utile ad Amorim

Il centrocampista statunitense è un giocatore molto dinamico, fisico e che fa della corsa il suo punto di forza. Può essere un elemento interessante per la mediana del tecnico portoghese:
  • nei due di centrocampo può dare dinamicità e pressing ad alti livelli per tanti minuti
  • e ha caratteristiche fisiche che un po' mancano negli altri giocatori del reparto rossonero.
  • In più può anche essere utilizzato sulle fasce in determinate circostanze.

Lo abbiamo visto con Paulo Fonseca in Champions League contro il Real Madrid: utilizzare Musah esterno aveva permesso al Milan di trovare un grande equilibrio in entrambe le fasi. In più è un calciatore che ha ancora tanto da migliorare e potrebbe crescere con un allenatore spiccatamente offensivo come Amorim.

I punti deboli e i fattori societari dietro la scelta

Ci sono anche dei contro a questa scelta:
  • Musah non sembra un mediano tatticamente completo,
  • spesso gioca d'istinto e sbaglia scelte anche facili.

Sia al Milan che all'Atalanta non ha mai dimostrato continuità con qualche spunto interessante e poco più. Certo, probabilmente sarebbe anche difficilmente vendibile a titolo definitivo proprio perché ha giocato pochissimo la scorsa stagione con la maglia della Dea. Anche questo aspetto potrebbe portare il Milan a tenerlo in rosa, ovviamente spinto dalla decisione di Ruben Amorim.