Molto bene Gila, ma alla difesa del Milan non basta. Amorim ha necessità chiare
Il Milan vince l'ultima partita amichevole contro il Manchester United: 4-2 molto importante specialmente per i segnali offensivi dimostrati dalla squadra di Ruben Amorim. Restano però ancora tanti dubbi sulla fase difensiva della squadra rossonera: altri due gol lasciati agli avversari dopo i tre subiti contro il Chelsea, i due contro il Celtic e il gol concesso anche all'Inter. Spesso sono stati errori individuali e non tanto di concetto tattico.
Le carenze nella costruzione dal basso del Milan
Ed è proprio qui il fulcro della nostra analisi: a Ruben Amorim serve almeno un altro difensore centrale per il suo calcio. Il perché è molto facile da spiegare: in rosa non ci sono difensori ancora molto bravi a impostare dal basso. L'unico è Mario Gila, arrivato dalla Lazio proprio per questo motivo.Manchester United-Milan 2-4 Amorim 16-08-2026
Ma Amorim gioca con una difesa a tre e basta un singolo errore per concedere occasioni importanti: contro lo United ha sbagliato due volte Terracciano, ma contro il Celtic aveva sbagliato Pavlović. È lampante che il solo Gila non possa bastare a un allenatore che fa della gestione della palla e della costruzione dal basso uno dei punti chiave del suo gioco.
Gli ultimi giorni di mercato e la sfida con il Torino
Il mercato chiude il prossimo primo settembre e quindi c'è ancora del tempo per chiudere dei colpi importanti per il 3-4-2-1 di Amorim: un ruolo fondamentale da coprire è quello del difensore centrale che possa appunto impostare dal basso nel migliore dei modi.Come detto, il Milan ha giocato molto bene contro il Manchester United mettendo in campo chiari dettami tattici voluti dal suo allenatore. I presupposti buoni ci sono, ora palla ad Amorim e agli ultimi colpi del mercato rossonero. La sfida contro il Torino è in arrivo e servono decisioni importanti prese in poco tempo: un centrale forte è nella lista della dirigenza rossonera.
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