Milan a due facce contro la Lazio: il segreto tattico di Amorim per evitare la sconfitta
Continua la stagione del Milan con Ruben Amorim che ha conquistato fino a questo momento 8 punti sui 12 disponibili. Un inizio buono a livello di risultati finali, ma che lascia comunque qualche dubbio sulle prestazioni della squadra rossonera. Prendiamo ad esempio l'ultima partita contro la Lazio: abbiamo visto un Milan disastroso (parole di Gila) nel primo tempo e un Milan arrembante e a tratti entusiasmante nella ripresa. Come mai?
I problemi tattici del primo tempo all'Olimpico
Nei primi 45 minuti all'Olimpico i rossoneri non erano chiaramente in partita: la Lazio difendeva quasi a uomo non permettendo ai trequartisti rossoneri di ricevere il pallone facilmente. Questo ha bloccato quasi del tutto la manovra del Diavolo, un problema visto anche contro la Juventus.Ruben Amorim Lazio-Milan 2-2 14-09-2026
In fase di non possesso, i rossoneri hanno lasciato vie di passaggio troppo semplici al centro del campo agli avversari. Poi è complesso per la difesa tenere insieme il reparto e non concedere mai nulla. Il pressing senza palla e i fraseggi tra centrocampo, trequarti e prima punta sono cruciali per il gioco di Amorim.
La svolta nella ripresa: il caos controllato di Amorim
Nel secondo tempo con Pulisic e Moreira in campo, Amorim ha tolto punti di riferimento alla Lazio che non è più riuscita a chiudere gli spazi e a marcare in uno contro uno.- Cisse, Pulisic, Moreira e Rabiot si sono mossi per tutta la trequarti.
- Hanno creato un vero e proprio caos controllato sul rettangolo verde.
- Questo assetto ha permesso al Milan di controllare il possesso palla e di creare occasioni su occasioni.
Dalla partita contro la Lazio si capisce chiaramente che Amorim deve continuare con il suo credo calcistico e andare dritto per la sua strada. Se si casca nei compromessi tattici, il rischio è di vedere ancora una volta il Diavolo disastroso del primo tempo dell'Olimpico.
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