Rabiot, Pulisic e Moreira in panchina: per Amorim è un autogol troppo pesante. L'analisi
Il Milan ha perso malamente contro il Benfica nella prima stagionale di Europa League. Molti hanno contestato le scelte di formazione di Amorim, che ha lasciato in panchina Rabiot, Moreira e Pulisic, tre calciatori chiave per la rimonta dello scorso weekend contro la Lazio.
Milan-Benfica 0-2 Christian Pulisic 17-09-2026
Il rischio del turnover a settembre prima della sosta
Lo avevamo detto dopo Lazio-Milan, il tempo dei test era finito e il Diavolo visto nel secondo tempo dell'Olimpico sembrava quello perfetto per il gioco di Amorim. E invece il mister ha voluto cambiare: la spiegazione nel post partita ha un suo senso, ma non si può pensare già al turnover a settembre, soprattutto perché dopo Milan-Lecce ci saranno praticamente tre settimane di stop per le partite delle nazionali.Questa sconfitta contro il Benfica e l'ennesimo primo tempo giù di corda del Diavolo senza i suoi migliori interpreti in campo, deve fare capire ad Amorim che non si può prescindere da alcuni giocatori (a meno di situazioni di salute non ottime):
- Mario Gila in difesa non si tocca per dare stabilità al reparto.
- Adrien Rabiot in mediana è troppo importante per i tempi di gioco.
- Diego Moreira a sinistra è l'unico che può crossare bene di prima e creare superiorità.
- Christian Pulisic si muove e attacca gli spazi come nessun altro in rosa.
Si dovrà convivere per forza di cose con i cambi e le rotazioni specialmente ad ottobre, ma lasciare tutti e quattro in panchina in contemporanea rischia di essere un autogol troppo importante per Amorim.
© RIPRODUZIONE RISERVATA