Gerry Cardinale avvia la rivoluzione societaria nel Milan: Giorgio Furlani verso l'addio. Massimo Calvelli valuta Adriano Galliani, Giovanni Carnevali e Claudio Fenucci come nuovi AD del club rossonero. Ecco tutto quello che c'è da sapere
Terremoto Milan, Cardinale avvia la rivoluzione: Furlani al capolinea, Calvelli valuta tre nomi (c'è Galliani)
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Il fallimento sportivo della mancata qualificazione in Champions League ha ufficialmente aperto la fase di rifondazione in casa Milan. Gerry Cardinale, fondatore di RedBird e proprietario del club dall'agosto 2022, è pronto a varare una rivoluzione totale che colpirà sia il management a Casa Milan sia la guida tecnica a Milanello. Secondo quanto ci risulta, la prima testa a saltare nella dirigenza di Via Aldo Rossi dovrebbe essere quella dell'Amministratore Delegato Giorgio Furlani.
La contestazione e i retroscena del pranzo segreto
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Furlani era già finito nel mirino della tifoseria all'inizio di maggio, complice una petizione online su Change.org che ha superato le 53mila firme, sfociata poi in una dura contestazione a San Siro. Nonostante le indiscrezioni su possibili dimissioni spontanee dal Consiglio di Amministrazione, l'addio dell'AD seguirà vie formali dettate dalla proprietà.
A conferma della rottura, Furlani non ha preso parte al cruciale pranzo di ieri a Milano tra Gerry Cardinale, Massimo Calvelli, Zlatan Ibrahimović e Geoffrey Moncada, limitandosi a un contatto telefonico prima di presentarsi questa mattina alle ore 10:00 a Casa Milan.
Il mandato a Calvelli: un nuovo AD tra bilancio e campo
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Gerry Cardinale ha affidato pieni poteri a Massimo Calvelli, uomo di fiducia di RedBird, per gestire la transizione societaria. L'obiettivo è individuare un profilo manageriale capace di unire due componenti fondamentali: