Milan, è Furlani il primo a saltare? L'arrivo in sede di buon mattino, i possibili sostituti
Terremoto Milan, Cardinale avvia la rivoluzione: Furlani al capolinea, Calvelli valuta tre nomi (c'è Galliani)
Il fallimento sportivo della mancata qualificazione in Champions League ha ufficialmente aperto la fase di rifondazione in casa Milan. Gerry Cardinale, fondatore di RedBird e proprietario del club dall'agosto 2022, è pronto a varare una rivoluzione totale che colpirà sia il management a Casa Milan sia la guida tecnica a Milanello. Secondo quanto ci risulta, la prima testa a saltare nella dirigenza di Via Aldo Rossi dovrebbe essere quella dell'Amministratore Delegato Giorgio Furlani.
AC Milan Furlani 25 maggio 2026
La contestazione e i retroscena del pranzo segreto
Furlani era già finito nel mirino della tifoseria all'inizio di maggio, complice una petizione online su Change.org che ha superato le 53mila firme, sfociata poi in una dura contestazione a San Siro. Nonostante le indiscrezioni su possibili dimissioni spontanee dal Consiglio di Amministrazione, l'addio dell'AD seguirà vie formali dettate dalla proprietà.
A conferma della rottura, Furlani non ha preso parte al cruciale pranzo di ieri a Milano tra Gerry Cardinale, Massimo Calvelli, Zlatan Ibrahimović e Geoffrey Moncada, limitandosi a un contatto telefonico prima di presentarsi questa mattina alle ore 10:00 a Casa Milan.
Il mandato a Calvelli: un nuovo AD tra bilancio e campo
Gerry Cardinale ha affidato pieni poteri a Massimo Calvelli, uomo di fiducia di RedBird, per gestire la transizione societaria. L'obiettivo è individuare un profilo manageriale capace di unire due componenti fondamentali:
- Solidità finanziaria: il lavoro di Furlani ha garantito ottimi risultati economici (tra cui lo storico bilancio in attivo del club), risanando i conti nel quadriennio 2022-2026, con tre utili consecutivi tra il 2023 e il 2025.
- Competitività sportiva: una componente fallita nell'ultimo ciclo, culminata con l'esclusione dall'Europa che conta.
I tre candidati per il dopo Furlani: l'ipotesi del clamoroso ritorno
Massimo Calvelli sta sondando profili di spessore sia in Italia sia all'estero. Al momento, la rosa dei papabili per la poltrona di Amministratore Delegato si stringe attorno a tre nomi principali:
- Adriano Galliani: i ritorno più romantico. 31 anni di storia e trofei nell'epopea di Silvio Berlusconi. L'unico ostacolo potrebbe essere legato al futuro di Massimiliano Allegri, data la storica vicinanza tra il dirigente e l'allenatore livornese.
- Giovanni Carnevali: attuale amministratore delegato del Sassuolo, stimato per la grande abilità nella gestione dei player trading e delle relazioni istituzionali.
- Claudio Fenucci: architetto del modello Bologna, capace di coniugare sostenibilità finanziaria e risultati sportivi d'eccellenza.
Le comunicazioni ufficiali da parte del club potrebbero pertanto arrivate nelle prossime ore, segnando l'inizio dell'estate più calda per il Milan sotto la gestione RedBird.
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