Schira: "Allegri-Milan, addio vicino". Chi sarà il nuovo allenatore? Spunta l'idea 4-3-3
Il futuro di Massimiliano Allegri al Milan è sempre più incerto. Dopo la ricostruzione della rottura con Zlatan Ibrahimovic fatta oggi dal Corriere della Sera, sembra sempre più chiaro che le parti si divideranno a fine stagione. Da Milanello ci arrivano conferme di un clima teso e fratture interne ormai pressochè insanabili, indipendentemente dalla qualificazione o meno alla prossima Champions League 2026-27. Anche l'esperto di calciomercato Niccolò Schira dipinge uno scenario piuttosto inquietante sul futuro incerto di Allegri
Allegri via per differenza di vedute sul futuro
Questo il tweet di Schira su X uscito oggi:"Il futuro di Allegri al Milan è attualmente in dubbio. Non c'è la stessa visione con alcuni membri della dirigenza; intanto Giovanni Malagò sta cercando di convincerlo ad accettare il ruolo di allenatore della Nazionale Italiana".
Milan Atalanta Allegri 14 maggio 2026
Una situazione che vi stiamo raccontando da giorni su PianetaMilan.it. Come ormai noto, Allegri ha chiesto al club quattro rinforzi di qualità ed esperienza nel prossimo calciomercato estivo, per essere subito competitivo per lo Scudetto e per fare bella figura in Europa. Mentre, a quanto pare, l'AD Furlani preferisce puntare su giovani calciatori a poco prezzo che, una volta cresciuti nel valore, possono essere rivenduti per generare plusvalenze: il Milan - giusto per citare un dato - ha fatto 201,6 milioni nel triennio. La situazione potrebbe spingere, quindi, Allegri ad accettare di diventare Commissario Tecnico dell'Italia.
Chi sarà il prossimo allenatore del Milan? Sarri e Italiano in corsa
Vi abbiamo raccontato della volontà di Giorgio Furlani, amministratore delegato rossonero, di sostituire Allegri (e il direttore sportivo Igli Tare) con Vincenzo Italiano, attualmente allenatore del Bologna e Tony D'Amico, DS in uscita dall'Atalanta. E, in mattinata, il 'CorSera' ha anche aggiunto come i rapporti tra Allegri e Zlatan Ibrahimović, Senior Advisor di RedBird e Gerry Cardinale per il club rossonero, siano ormai ridotti ai minimi termini.Per la panchina del Milan, giova ricordare, lo stesso Schira tre giorni fa, in un altro post su 'X', aveva parlato anche dell'opzione Maurizio Sarri, in uscita dalla Lazio, ma nel frattempo diventato obiettivo principale dell'Atalanta; sullo sfondo restano anche Thiago Motta, Francesco Farioli e Domenico Tedesco. Le opzioni Sarri o Italiano segnerebbero una svolta radicale: si passerebbe dal pragmatismo di Allegri a un calcio più propositivo e basato sul possesso palla. Un cambio d'identità che Ibra sembrerebbe gradire. A livello tattico si passerebbe invece da un 3-5-2 a un 4-3-3, un tratto pressochè comune a tutti gli allenatori citati. Un caso?
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