Così com'era stato per Giorgio Furlani, su 'Change.org' parte la petizione "Cardinale go home". I tifosi del Milan accusano RedBird di speculazione finanziaria e chiedono al proprietario Gerry Cardinale la vendita del club
La frattura tra il popolo rossonero e la proprietà targata RedBird si sposta dai muri della città alle piattaforme digitali, assumendo i contorni di una vera e propria mobilitazione di massa. Dopo il clamoroso precedente che ha coinvolto l'ex Amministratore Delegato Giorgio Furlani, i tifosi del Milan hanno lanciato una nuova, durissima petizione online su Change.org. Questa volta, il bersaglio unico del dissenso è il proprietario del club, Gerry Cardinale.
Il precedente di Furlani: quando il dissenso digitale anticipa i licenziamenti
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La strategia del tifo organizzato e della base milanista non è una novità improvvisata, ma poggia su un modello che ha già dimostrato una straordinaria capacità di pressione mediatica. Lo scorso 5 maggio era stata avviata una raccolta firme contro l'allora AD Giorgio Furlani, capace di raccogliere l'incredibile cifra di 52.754 adesioni verificate.
In quel manifesto digitale si accusava l'amministratore dell'ultimo quadriennio di gestire il club milanese esclusivamente come un asset finanziario, ignorando l'importanza dei risultati sul campo. La coincidenza temporale ha visto la proprietà RedBird azzerare l'intera dirigenza il successivo 24 maggio, sollevando Furlani dall'incarico e dimostrando quanto anche l'opinione pubblica abbia potuto incidere sulle scelte del club di Via Aldo Rossi.
"Cardinale go home": i punti chiave della nuova petizione su Change.org
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Sulla scia di quel successo, il tifoso del Milan Marco Costanzo ha promosso la nuova campagna intitolata esplicitamente "Cardinale go home". Pur essendo nelle sue battute iniziali, l'iniziativa ha già intercettato il forte malumore della piazza, raccogliendo rapidamente le prime centinaia di firme. Il testo della petizione rappresenta un duro atto d'accusa contro il modello di business americano applicato al calcio europeo, articolato su precise criticità aziendali: