Esonerato Massimiliano Allegri, il Milan cerca un nuovo allenatore che proponga un calcio offensivo. Da Oliver Glasner all'outsider Iñigo Pérez, ecco la short-list di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimović oltre alla prima scelta Andoni Iraola
Panchina Milan: non solo Iraola, ecco la short-list di Cardinale per la svolta offensiva
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Il licenziamento di Massimiliano Allegri ha tracciato una linea netta nel futuro del Milan. La proprietà RedBird, guidata da Gerry Cardinale (con la supervisione sul Milan del grande ex Zlatan Ibrahimović, suo Senior Advisor), ha sancito la fine di un calcio giudicato troppo conservativo e difensivista. L'obiettivo dichiarato è avviare una rivoluzione culturale e tecnica: il nuovo Milan dovrà proporre un calcio moderno, aggressivo, dominato dal pressing alto e dalla verticalità.
Se Andoni Iraola rimane la prima scelta e Ralf Rangnick rappresenta la suggestione manageriale più affascinante, la dirigenza rossonera ha stilato anche una lista di quattro alternative internazionali adatte a questo cambio di filosofia.
Il profilo europeo: Oliver Glasner e la suggestione Conference League
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In cima alle preferenze alternative c'è Oliver Glasner, tecnico austriaco noto per l'uso intensivo del recupero palla immediato e dei ritmi alti. Glasner si appresta a sfidare stasera il Rayo Vallecano nella finale di UEFA Conference League sulla panchina del Crystal Palace.
L'allievo di Iraola: Iñigo Pérez (Rayo Vallecano)
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L'ultimo nome emerso dai radar di Tuttosport oggi in edicola porta direttamente all'altra finalista di Conference League, lo spagnolo Iñigo Pérez. Classe 1988, Pérez sta stupendo la Liga alla guida del Rayo Vallecano, club condotto fino all'ottavo posto in campionato.