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CALCIOMERCATO MILAN

Milan un anno dopo: ceduto Theo Hernandez preso Estupiñán. Ecco quanto hai perso

Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 
Analisi e statistiche del rendimento di Estupiñán al Milan: il confronto con i numeri di Theo Hernández all'Al-Hilal dà un verdetto chiaro

La scorsa estate il Milan ha deciso di rivoluzionare la sua rosa, cedendo anche pezzi importanti della sua storia recente. Una delle cessioni più pesanti è stata quella di Theo Hernández all'Al-Hilal: il terzino francese ha lasciato il Diavolo per circa una ventina di milioni di euro. Oltre al ricordo lasciato ai tifosi rossoneri, l'ex Real Madrid ha avuto un grandissimo impatto con la maglia del Milan: 262 presenze con 34 gol e 45 assist ed è stato uno dei pilastri della rinascita del club fino allo Scudetto con Pioli in panchina e Maldini in dirigenza. Una cessione che ha diviso i tifosi rossoneri, visto che una parte approvava la sua partenza. Al termine della stagione, però, si possono fare i paragoni finali con il suo sostituto al Milan, ovvero Pervis Estupiñán.

Milan, il confronto tra Theo ed Estupiñán

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L'ecuadoriano ha giocato 13 volte dal primo minuto: 0.39 di XG (gol attesi) e 1.46 di XA (assist attesi). Per fare un parallelo con la scorsa stagione di Theo Hernández (per molti ritenuta deludente): il francese ha chiuso l'anno con gli XA a quota 4.07 e gli XG a quota 2.66, segnando 4 reti e servendo 3 assist. Quest'anno, in Saudi Pro League, il terzino rossonero ha chiuso con 5 gol e un assist (tutti i dati dal sito Sofascore).

Un'operazione che non ha pagato

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Il verdetto del campo, guardando i dati, lascia pochi dubbi sulla bontà dell'operazione: sicuramente il Milan ha incassato per un giocatore che era in scadenza di contratto nella stagione successiva, ma a livello tattica e di importanza sul campo ha perso tantissimo. Estupiñán ha faticato a imporsi e a prendersi la fascia del Milan. Nessuno gli chiedeva di replicare i picchi avuti dall'ex numero 19 rossonero, ma l'obiettivo del terzino sinistro era quello di giocare una buona stagione e diventare un'opzione interessante per la fascia rossonera. E invece ha perso nettamente non solo il confronto con il francese, ma anche contro Davide Bartesaghi.