I precedenti della passata stagione e la fragilità nei momenti chiave
—"Non è la prima volta che sotto lo striscione del traguardo l’ultimo Milan comincia a balbettare, a perdere slancio e punti, specie nel suo stadio, fino a compromettere la Champions in modo clamoroso e fragoroso. Fa un rumore enorme la sconfitta di ieri sera. Basterebbe riepilogare gli snodi della passata stagione per trovare una conferma del temperamento fragilissimo: 1) ai playoff di Champions riuscì a complicarsi la vita con il Feyenoord (espulsione di Theo Hernandez dopo il gol lampo di Gimenez, proprio come ieri sera) uscendo dalla coppa; 2) sceso in Europa League, al cospetto della Roma, non ebbe una sola occasione perdendo andata e ritorno; 3) la finale di Coppa Italia, conquistata col secco 3-0 sull’Inter, finì dalla parte dei rivali. È un vecchio difetto che torna a condizionare questo Milan, giunto all’ultimo chilometro con la possibilità concreta di saltare l’ultimo ostacolo".
La posizione di Allegri e i nomi dei possibili sostituti
—Stando a quanto appreso dalla nostra redazione con il nostro inviato Stefano Bressi, collegato direttamente da Casa Milan, Allegri dovrebbe essere esonerato nelle prossime ore. La speranza di Cardinale è quella che il tecnico livornese possa accordarsi con il Napoli o con la Nazionale per non essere costretto a pagare lo stipendio da 5 milioni di euro fino a lugli 2027. Tra i principali indiziati per sostituirlo ci sono Antonio Conte (fresco di addio dal Napoli) e Thiago Motta (pronto a rimettersi in gioco dopo un anno fermo). Restano più indietro, per ora, il nome di Andoni Iraola, così come quelli di Xavi e Van Bommel, ex compagni di squadra di Ibrahimovic. Prima di conoscere l'identità del nuovo allenatore, bisognerà identificare il futuro direttore sportivo e amministratore delegato.
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