Pianeta Milan News Milan Ultime Notizie Festa Inter, lo striscione di Thuram fa discutere: ecco cosa rischia adesso l'attaccante

Festa Inter, lo striscione di Thuram fa discutere: ecco cosa rischia adesso l'attaccante

Emiliano Guadagnoli
Marcus Thuram finisce nel mirino dopo lo striscione durante la festa Scudetto dell'Inter. C'è il precedente Ambrosini: ecco cosa rischia l'attaccante

Il Milan si giocherà la qualificazione in Champions League contro il Cagliari: serve una vittoria per avere la certezza matematica. Nel frattempo l'Inter festeggia Scudetto e Coppa Italia nel primo anno di Chivu sulla panchina nerazzurra. Durante la parata in pullman scoperto a Milano, l'attaccante Marcus Thuram ha raccolto uno striscione passatogli dai tifosi: un grande topo dallo sfondo rossonero. Il classico sfottò per prendere in giro i cugini del Milan. Prima di arrivare a piazza Duomo, Thuram ha esposto un altro striscione di sfottò: "I derby mettiteli nel c**o", con riferimento alle vittorie del Milan nella stracittadina in stagione.

Lo striscione di Thuram, ecco cosa rischia 

Non è certo la prima volta che accade da una parte o dall'altra: Ambrosini nel 2007 dopo la vittoria della Champions League del Milan fece la stessa cosa: "Lo scudetto mettilo...". Due anni dopo, Materazzi rispose: "Ambrosini, nel mio c... c'è ancora posto". Fa parte del mondo del calcio e degli sfottò, nulla di incredibile. Occhio però che Marcus Thuram rischia: come sottolinea 'SportMediaset', Ambrosini fu deferito e pagò una multa dopo patteggiamento. Potrebbe accadere la stessa cosa all'attaccante francese dell'Inter.

Ancora distanza con l'Inter

Questo ennesimo capitolo della rivalità milanese ricorda anche le differenze in queste ultime stagioni, che hanno visto l'Inter staccare nettamente i cugini sul piano dei successi e dei trofei alzati. Con i trionfi dell'era recente, tra Scudetti e coppe nazionali, i nerazzurri hanno scavato un solco importante: Inter a quota 21 scudetti, Milan fermo a 19 con l'ultimo tricolore con la firma di Pioli e Maldini. Questo deve fare riflettere Cardinale e RedBird: serve una svolta importante anche nella mentalità, puntare di nuovo a vincere trofei e non solo a tornare in Champions League.