Dietro le quinte, chi è Jorge Mendes: il vero regista del mercato del Milan
Il Milan ha avviato le prime manovre di mercato in vista della prossima stagione. Dopo aver definito il nuovo assetto societario, il club rossonero ha chiuso l'acquisto di Gonçalo Ramos dal PSG per 74 milioni di euro più bonus. L'operazione, condotta in prima persona dal patron Gerry Cardinale, è diventata la più onerosa nella storia del club, superando l'investimento da 49 milioni sostenuto nel 2019 per Rafael Leao. Dietro questa trattativa, così come per altri profili accostati ai rossoneri, si muove la figura di Jorge Mendes
Jorge Mendes, il vero regista del mercato del Milan
Il super agente portoghese è diventato il punto di riferimento di Cardinale per la ricostruzione della rosa da mettere a disposizione del nuovo tecnico Ruben Amorim. Tra i nomi della sua scuderia che orbitano in torno al Milan ci sono quelli di Antonio Silva, Francisco Trincão, Tiago Gabriel e Pedro Gonçalves.Dalla discoteca a Cristiano Ronaldo: la nascita dell'impero GESTIFUTE
Nato a Lisbona nel 1966, Jorge Mendes inizia la propria carriera nel mondo degli affari molto giovane. Come riportato da ‘Calcio e Finanza’, il suo primo business è stato la gestione di una discoteca. Nel 1996, il super agente portoghese fonda l’agenzia di procure 'GESTIFUTE'. Il primo trasferimento della sua carriera è il passaggio di Nuno Espirito Santo dal Vitoria Guimaraes al Deportivo La Coruña. La vera svolta arriva però nel 2003, quando Mendes cura il trasferimento di un diciassettenne Cristiano Ronaldo dallo Sporting Lisbona al Manchester United. Da quel momento, l'agente portoghese gestisce ogni successivo cambio di maglia del fuoriclasse di Madeira, legando il proprio nome ai trasferimenti al Real Madrid, alla Juventus e all’Al Nassr, accumulando commissioni milionarie.I numeri di un colosso da oltre 1,6 miliardi di euro
A quasi sessant'anni, Mendes guida una struttura che gestisce gli interessi di circa 155 clienti, per un valore di mercato complessivo che tocca quota 1,8 miliardi di euro (dati ‘Transfermarkt.it’). Solo nel corso dell'estate 2024, la 'GESTIFUTE' si è resa protagonista di cinque dei principali trasferimenti europei: Leny Yoro (52 M) e Manuel Ugarte (50 M) al Manchester United, Joao Neves (60 M) al Paris Saint-Germain, Pedro Neto (63 M) e Joao Felix (52 M) al Chelsea. Operazioni che hanno fruttato oltre 300 milioni di euro in un'unica sessione di mercato.I fatturati record della GESTIFUTE
La Gestifute SA (sede legale in Portogallo) ha registrato nel 2024 un fatturato di 15,6 milioni di euro e un utile netto di 6,6 milioni. La Gestifute International Limited (sede in Irlanda), ivece, ha chiuso con ricavi pari a 62 milioni di euro e un utile superiore ai 44 milioni (dati ‘Calcio e Finanza’).Parallelamente al calcio, Mendes ha differenziato le attività della propria agenzia trasformandola in una società multisport. Ad oggi, 'GESTIFUTE' gestisce l'immagine di atleti di altre discipline come il pilota di Formula 1 Charles Leclerc.
Il monopolio sui giovani talenti e l'influenza sul Milan
La forza di Jorge Mendes risiede nella capacità di intercettare i migliori giovani talenti prima dell’esplosione, contrattualizzandoli prima che compiano 18 anni. Questo approccio ha permesso alla 'GESTIFUTE' di controllare, tra il 2001 e il 2010, ben il 68% delle operazioni di mercato di Sporting Lisbona, Benfica e Porto (dati ‘Calcio e Finanza’). Presidiando le scuole calcio e i vivai del Portogallo, Mendes è riuscito a creare un canale di accesso preferenziale ai migliori talenti emergenti della penisola iberica. Negli ultimi anni il presidio della 'GESTIFUTE' si è esteso anche all’Africa e al Sud America. Qualsiasi club europeo intenzionato ad attingere a quel mercato deve necessariamente interfacciarsi con Mendes. Un meccanismo che oggi, con l'arrivo di Ruben Amorim e l'affare Gonçalo Ramos, si riflette anche sulle strategie di mercato del Milan.© RIPRODUZIONE RISERVATA