Milan, Nkunku pronto alla ripartenza: con Amorim da esubero a possibile chiave offensiva
Il Milan è impegnato in questi giorni con il raduno: i rossoneri sono al lavoro in vista della stagione e delle prime amichevoli internazionali che inizieranno questa settimana con la sfida contro il Celtic. Chi si è presentato alla grande a Milanello è stato Nkunku: il francese è arrivato 'tirato' fisicamente, molto asciutto e pronto a una nuova stagione con la maglia rossonera.
Nkunku da esubero a pedina centrale per Ruben Amorim
Come scrive Gazzetta.it, nonostante i 37 milioni di euro spesi per strapparlo al Chelsea, il francese era stato messo sul mercato, ma qualcosa è cambiato nel finale dello scorso campionato: qualche guizzo e giocata importante che però non sono bastati a fermare il tracollo del Milan di Allegri, finito al quinto posto in campionato e quindi fuori dalla prossima edizione della Champions League.Milan Nkunku Milanello 20-07-2026
Il resto l'ha fatto il cambio di allenatore e relativo sistema di gioco: nel 3-4-2-1 di Amorim, Nkunku sembra essere perfetto per poter giocare nei due dietro la prima punta. Secondo la rosea ci potrebbe essere quindi un netto cambio di status: da esubero a possibile pedina molto importante nel nuovo Milan di Amorim.
La svolta tattica: il confronto tra Allegri e Amorim
La svolta per il calciatore non è solo psicologica, ma soprattutto legata all'assetto in campo.Le differenze chiave nella gestione sul terreno di gioco:
- Nel 3-5-2 di Allegri: il francese si era spesso trovato compresso in compiti di prima punta, isolato spesso dal gioco. Nkunku era 'costretto' anche a giocare spalla alla porta e a dare manforte difendendo il pallone, compiti lontanissimi dalle sue caratteristiche native.
- Nel calcio posizionale di Amorim: l'assetto esalta la sua capacità di saper giocare tra le linee e di inserirsi in area di rigore, sfruttando gli spazi creati dall'attaccante di turno.
Agendo da trequartista sottopunta, Nkunku beneficia di linee di passaggio più pulite e della vicinanza della punta centrale: così facendo può dialogare più spesso con i compagni e accendere di più il suo motore. In questo modo, il Milan non sarà più costretto a dover vendere e 'sprecare' l'ennesimo investimento in attacco. Anzi, potrà cercare di 'recuperarlo' al massimo.
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