Ci vuole cuore: il diktat di Allegri all'indirizzo di Leao
Contro il Napoli Rafael Leao è tornato in campo dopo 39 giorni di stop a causa di un'infortunio al polpaccio. Ovviamente, si tratta di una buona notizia per il Milan. In ogni caso, i rossoneri - e questa è una novità - hanno saputo di poter fare a meno del fuoriclasse portoghese. Il suo rientro in squadra sarà dunque un possibile valore aggiunto, una straordinaria risorsa in più per andare a caccia di grandi obiettivi durante questa stagione. È ciò che sottolinea anche il 'Corriere dello Sport' di oggi. Il quotidiano sportivo, inoltre, riporta ciò che Massimiliano Allegri vorrebbe dal suo numero 10.
Massimiliano Allegri e Rafael Leao Milan
La parola chiave per il nuovo Milan di Allegri: applicazione
Il Milan di quest'anno è differente da tanti punti di vista rispetto a quello della passata stagione. L'elemento di diversità che forse balza più all'occhio è quello dell'applicazione, della dedizione di ogni calciatore in campo. La squadra di Allegri - e tanto merito è proprio dell'allenatore - ha dimostrato di essere sempre concentrata, ordinata e compatta. È assolutamente visibile l'unità d'intenti tra gruppo squadra e staff. Tutto ciò, chiaramente, passa dal sacrificio di ogni componente della squadra. L'ultima prestazione contro il Napoli lo ha reso evidente. Chi ha un po' stonato rispetto a questo atteggiamento? Rafael Leao, appena rientrato dall'infortunio.Il portoghese ha il giusto alibi del ritardo di condizione. Gli va riconosciuto. Nonostante ciò, lo spirito mostrato al suo ingresso in campo non è stato combattivo quanto Allegri richiede. Lo si è notato dalle reazioni dello stesso allenatore in panchina. Il tecnico livornese esige da tutti il medesimo atteggiamento. In sintesi: ognuno deve metterci il cuore. Se Leao sarà in grado di compiere questo passo di maturazione, potrà diventare un enorme valore aggiunto per il Milan. È ciò che si augurano tutti i tifosi rossoneri.
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