Milan, Oddo: "L'addio? Mia scelta. Camarda ha fatto una cavolata". Su Kirovki e Ibra ...
L'ex tecnico del Milan Futuro Massimo Oddo vuota il sacco alla Gazzetta: il retroscena su Ibrahimovic, il caso Liberali e il consiglio a Camarda
"Quando sono arrivato, l’unico obiettivo era salvare la squadra. Probabilmente sono stato chiamato un po’ troppo tardi: in proiezione, da quando sono subentrato io, in termini di media punti eravamo in piena zona playoff".
L'ex allenatore del Milan Futuro, Massimo Oddo, parla così della sua avventura, appena conclusa, con la seconda squadra dei rossoneri.
Nella sua lunga intervista rilasciata a 'La Gazzetta dello Sport', l'ex terzino parla anche del suo addio dal progetto:
"Non mi sentivo di fare un altro anno di D, che non fa per me. Ho lasciato un anno di contratto, senza chiedere un euro. E’ stata una scelta assolutamente mia".
Milan Futuro Massimo Oddo 10-07-2026
Il ruolo di Ibrahimovic e Kirovski nel Milan Futuro
Oddo ha parlato anche del ruolo di Ibrahimovic nel Milan Futuro: in questo momento lo svedese resta il consulente di RedBird e di Gerry Cardinale, ma non fa parte ufficialmente della nuova dirigenza dei rossoneri.Ricordiamo, però, che lo svedese aveva parlato in prima persona della seconda squadra del Milan, tanto è vero che ha scelto il direttore, ovvero Kirovski. Ecco il pensiero di Oddo:
"L’ho visto pochissimo al campo, ma lui non ha un ruolo tecnico nel Milan. E’ parte della proprietà, no? So che è molto interessato alla seconda squadra, si guardava tutte le partite, anche se non dal vivo. Dava dei principi, magari su alcuni aspetti tattici, ma concretamente non metteva becco in nulla. Il responsabile vero è Kirovski. E’ un dirigente molto attento ai giovani. Di ragazzi se ne intende. Il suo messaggio è sempre stato quello di migliorare i giocatori, non quello di vincere. Il percorso del Milan U23 non deve essere quello della prima squadra".
Il caso Mattia Liberali e la scelta del Como
Altro argomento dell'intervista è Mattia Liberali: il Milan ha fatto di tutto per riportarlo a casa in questa estate, dopo averlo lasciato andare via al Catanzaro la scorsa stagione senza avere controllo sul cartellino.La voglia di Amorim di volerlo non è però bastata, con il talento che ha scelto il Como. Ecco il pensiero di Oddo:
"Liberali l’anno scorso giocava in seconda squadra, ha esordito in prima, poi si è ritrovato in Primavera. Bisogna capire che sono ragazzi, immaginate stare nella testa di quel ragazzino, sono situazioni complicate da gestire".
Il consiglio a Camarda dopo l'anno al Lecce
Spazio anche a Francesco Camarda, che ha giocato poco con il Lecce in questa stagione, limitata dal brutto infortunio alla spalla. Da capire quale sarà il parere di Amorim sull'attaccante rossonero, anche se un altro prestito non è da escludere.Ecco cosa ne pensa Oddo:
"Francesco dovrebbe fare quel che doveva già fare un anno fa: in A ci arriverà di certo ma ora gli occorre continuità, per esempio andando in una squadra di B di alto livello, che gioca per vincere. L’anno scorso mi chiamò per chiedermi cosa pensassi del Lecce, gli risposi che aveva fatto una cavolata. Gli chiesi come mai aveva tutta questa fretta, alla sua età, di arrivare subito in A. Gli dissi che aveva bisogno di continuità, e che per trovarla occorreva abbassare il livello. Di Francesco è bravissimo, ma il Lecce gioca per salvarsi, gioca per lo più nella propria metà campo e per un attaccante diventa dura".
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