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Milan, Jashari e l’aneddoto sul numero di maglia legato a Luka Modric

Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 
Ardon Jashari svela alla testata SRF il retroscena sul numero 14 legato a Luka Modric. Ecco le parole del centrocampista rossonero

Ardon Jashari ha chiuso una stagione non entusiasmante con il Milan: lo svizzero si è fermato subito per la frattura alla gamba e poi non ha trovato più spazio, chiuso da Modric a centrocampo. Sì, perché Massimiliano Allegri lo vedeva come mediano davanti alla difesa, il ruolo che ha giocato in tutta la stagione l'ex centrocampista del Real Madrid. Jashari è stato comunque convocato dalla Svizzera per i Mondiali 2026 e ha parlato del perché ha scelto la numero 14 come maglia in nazionale. Ecco le parole riprese dalla testata SRF Sport.

"Il nostro magazziniere mi ha chiamato per dirmi quale numero fosse libero. Ho scelto il 14 perché il mio compagno di centrocampo al Milan in questa stagione è Luka Modric, che indossa proprio quel numero".

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L'analisi di PM: le difficoltà dell'esordio e l'investimento del Milan

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L'annata d'esordio di Ardon Jashari è comprensibile: il centrocampista è stato pagato più di 30 milioni dal Bruges e ha avuto bisogno di tanto tempo per abituarsi al calcio della Serie A. L'infortunio alla gamba di certo non ha aiutato e anche il ruolo non è sembrato quello più adatto per lo svizzero.

Il possibile rilancio tattico con Glasner

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Con il possibile arrivo di Glasner, Jashari potrebbe essere rivalutato fin da subito:

  • La nuova collocazione: potrebbe giocare come mediano nel centrocampo a due dell'allenatore austriaco.
  • Le attitudini: Un ruolo più adatto per le caratteristiche dell'ex Bruges.
  • La strategia societaria e la vetrina dei Mondiali 2026

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    Quel che è certo è che il Milan non deve precipitarsi con le scelte sul mercato: basta mandare via un investimento dopo una sola stagione deludente. Non è così che si sostiene un colpo di mercato.


    La convocazione per i Mondiali 2026 è molto importante anche per il Milan: se dovesse giocare minuti importanti, Jashari prenderebbe confidenza e tornerebbe in rossonero carico a mille per la nuova stagione, con un nuovo allenatore e una nuova dirigenza.