Ibrahimovic: "Non volevo avere programmi. A Cardinale ho chiesto tre cose"
Zlatan Ibrahimovic è stato uno dei più grandi attaccante dello storia della Serie A e un giocatore importantissimo anche per il Milan. Oggi il suo ruolo è cambiato visto che è un consulente di RedBird e non più un grandissimo calciatore: "Tutto è iniziato dopo 25 anni di carriera nel calcio al massimo della velocità. Poi ho preso 3-4 mesi di libertà per fare quello che volevo, senza un’agenda, passavo tanto tempo con i miei figli e… dopo 25 anni ho conosciuto mia moglie! E la notizia è che siamo ancora insieme! Dopo tre mesi, Giorgio Furlani mi ha detto: “Voglio che incontri Gerry Cardinale”". Ibrahimovic racconta la sua scelta di entrare a fare parte del mondo dirigenziale nella sua intervista a 'La Gazzetta dello Sport'.
Milan Gerry Cardinale RedBird 10-10-2025
Milan, Ibrahimovic su Cardinale
Lo svedese racconta gli incontri con Gerry Cardinale: "L’ho fatto: due volte a Milano, la terza a Los Angeles. Ma io non volevo ricominciare ad avere programmi. Lui insisteva, mi sfidava e io gli dicevo sempre no. Poi mi sono incuriosito".Ecco le tre richieste di Ibrahimovic: "Gli ho chiesto tre cose per accettare: 1) devo essere me stesso, nessuna gabbia; 2) se entro, deve essere a lungo termine; 3) torno per vincere. Lui ha detto: “per questo siamo qua”".
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