Mateta: "Il Milan? Fa parte del passato. Non so cosa sarebbe successo"
L'attaccante Jean-Philippe Mateta confessa a La Gazzetta dello Sport il mancato trasferimento al Milan. Il retroscena sulle cifre e l'analisi per la rosa di Allegri
Jean-Philippe Mateta sarebbe potuto essere un attaccante del Milan. I rossoneri sono stati davvero a un passo dal francese durante la scorsa sessione di calciomercato invernale. Il Diavolo aveva chiuso con il Crystal Palace per circa 35 milioni di euro, ma tutto saltò per i problemi al ginocchio della prima punta. L'attaccante francese ha continuato poi la sua stagione chiusa con 12 gol in 32 presenze in Premier League con gli xG (gol attesi) a quota 14.51 (dati Sofascore). In più il gol decisivo nella finale della Conference League. L'attaccante del Crystal Palace, nel corso di un'intervista a La Gazzetta dello Sport, ha parlato proprio del mancato arrivo al Milan.
Milan Mateta 13-06-2026
Le parole di Mateta sul mancato trasferimento in rossonero
"Quello per me è stato un periodo particolare e per niente semplice. C'era stata questa chance di andare al Milan, ma ormai fa parte del passato e non so cosa sarebbe successo se fossi andato in Italia. Oggi sono qui con la Francia e il mio unico pensiero è la Nazionale".
Cosa sarebbe successo se fosse arrivato a gennaio? L'analisi tattica
Proviamo a rispondere al dubbio di Mateta: cosa sarebbe successo se fosse arrivato al Milan a gennaio? Ricordiamo che i rossoneri erano ancora in piena corsa per lo Scudetto contro l'Inter ed era già chiaro di come Massimiliano Allegri avrebbe avuto bisogno di rinforzi per competere. Un difensore forte ed esperto, e una prima punta che potesse garantire gol e sostanza in avanti. Mateta era il profilo perfetto per il secondo ruolo: il francese avrebbe potuto dare una mano importantissima al reparto rossonero. Difficile parlare dello Scudetto perché l'Inter ha di fatto dominato la stagione non perdendo punti dopo il derby, ma la zona Champions League sarebbe stata più facile da raggiungere con un Mateta in più nel motore. Il francese, in scadenza nel 2027, potrebbe essere un'occasione di mercato anche ora, anche se le sue parole escludono questa possibilità.© RIPRODUZIONE RISERVATA