Serena: "Juventus-Milan? Ecco cosa mi aspetto. Il progetto Amorim richiede tempo". E su Leão ...
Verso Juventus-Milan, primo big match stagionale per entrambe le squadre. Aldo Serena ha giocato per entrambe le compagini, prima in rossonero nel 1982-83, poi in bianconero dal 1985 al 1987 e ancora al Milan dal 1991 al 1993. L'ex prima punta è stata intervistata da Tuttosport alla vigilia della sfida.
Chi parte favorita nel big match dello Stadium?
Chi parte favorita?"Non vedo una favorita netta. Mi aspetto una Juventus più quadrata e un Milan che proverà a fare la partita attraverso la pressione alta, una delle caratteristiche del calcio di Amorim. I rossoneri, però, devono ancora assimilare perfettamente determinati movimenti e la Juventus può sfruttare eventuali mancati sincronismi".
Ex Milan Aldo Serena 05-09-2026
Il cambio più importante per la stagione del Milan è proprio in panchina: via Allegri dentro Ruben Amorim. Ecco il pensiero di Serena:
"Mi attraggono gli allenatori che hanno un’impronta precisa e vogliono dare un segnale forte alla propria squadra e al calcio. Il progetto, però, richiede tempo. Il Milan ha iniziato vincendo, ma deve ancora assimilare alcuni meccanismi offensivi e soprattutto la pressione sincronizzata. Servono giocatori predisposti al sacrificio e capaci di comprendere le linee guida dell’allenatore. Può venire fuori qualcosa di interessante".
Il calcio dell'allenatore portoghese è molto offensivo e punta sul controllo del possesso palla e del pressing feroce senza palla. Una filosofia molto distante da quella di Massimiliano Allegri. Per questo servirà del tempo per assimilare tutto e vedere il calcio migliore possibile.
L'addio di Rafael Leão e la compatibilità tattica con Amorim
Il Milan ha deciso di cedere anche Rafael Leão: il portoghese è passato al Galatasaray mettendo fine a una storia d'amore che durava da sette anni. Il Diavolo perde il suo attaccante più importante che però sembrava completamente staccato dal nuovo progetto. Anche a livello tattico sarebbe stato difficile inserirlo nel 3-4-2-1 di Ruben Amorim, visto che sarebbe stato un trequartista adattato.Ecco cosa ne pensa Aldo Serena:
"Per Leão mi sembra invece una questione tecnica. È un giocatore individualista, capace anche di vincere da solo alcune partite, mentre l’idea di Amorim è basata sul collettivo, sui movimenti sincronizzati e sulla pressione alta".
Gli obiettivi stagionali: la corsa Champions e l'insidia Europa League
Milan e Juventus possono puntare solo a un posto in Champions League?"Per qualità e capacità delle rose, entrambe possono ambire ai posti Champions. Per qualcosa di più, però, bisognerà aspettare. Il Milan deve completare il processo di apprendimento del calcio di Amorim, mentre la Juventus ha modificato alcuni elementi della propria spina dorsale, dal portiere agli attaccanti".
Entrambe giocheranno in Europa League e partono tra le favorite della competizione, ecco il parere di Serena:
"Vincere l’Europa League potrebbe salvare una stagione. Tuttavia, giocare il giovedì significa arrivare alla partita di campionato con tempi di recupero ridotti. Non è un vantaggio, ma per entrambe rappresenta una grande opportunità".
Tra l'altro ricordiamo che per il Diavolo c'è stato un sorteggio molto complesso per la prima fase della competizione:
- Partite in casa a San Siro: Benfica, Ferencváros, Sunderland e Ararat-Armenia.
- Partite in trasferta: Olympiacos, RB Salisburgo, Bournemouth e Levski Sofia.
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